In merito alla decisione di concedere il sostegno al sindaco di Qualiano Pasquale Galdiero, in qualità di consigliere comunale, mi corre l’obbligo e il dovere di fare alcune precisazioni. La mia è una decisione autonoma senza aver contattato né il segretario del partito né il capo gruppo Luigi Mancino, verso il quale nutro un grande rispetto in quanto serio sia come uomo che come politico, né tanto meno il consigliere Sandro Pezzella. Durante il ballottaggio il centro sinistra ha dato pieno appoggio al cartello elettorale capeggiato dal sindaco Pasquale Galdiero, in quanto i programmi avevano convergenze politiche eguali. Infatti, era stato aperto un tavolo con l’amministrazione Galdiero, non ancora concretizzato, solo perchè La Margherita aveva chiesto di aspettare il congresso cittadino per dare la possibilità al nuovo direttivo di chiudere le trattative. Il giorno 25 gennaio, con le firme dei consiglieri che formalizzavano la sfiducia al sindaco, stava per concretizzarsi la possibilità di ritornare presto alle urna, ove a mio avviso, il centro sinistra avrebbe avuto ottime chance di vittoria elettorale; venuti a mancare questi presupposti ho ritenuto giusto e opportuno che la nostra cittadina non poteva permettersi un vuoto politico, ma deve essere amministrata, sicuramente non da un commissario prefettizio, ma dalla politica. Ritengo altresì la necessità di riprendere al più presto il dialogo politico tra il centro sinistra e l’attuale amministrazione lì dove si è interrotto. Sono pronto ad un confronto politico democratico che ha sempre contraddistinto il mio partito ed ad accettare con democrazia le decisioni che La Margherita prenderà in merito alla mia scelta di appoggiare il governo cittadino fin da ora, per i motivi politici suddetti.
Per chi volesse ulteriori chiarimenti, anche sul mio trascorso politico, sono pronto a farlo in un dibattito pubblico, ma non accetto critiche da coloro che si nascondono nell’anonimato o dietro ad un nomignolo, costoro abbiano almeno il coraggio di mostrarsi firmando i commenti.
VINCENZO D’ALTERIO
Consigliere comunale de La Margherita

