«Lo avevamo deciso sin dal nostro insediamento in linea con la politica di contenimento della spesa. Abbiamo raggiunto un accordo conveniente con i proprietari e sin dal primo marzo il contratto di locazione per una parte dei locali di via Falcone sarà ormai rescisso consensualmente. Il risparmio per le casse comunali è notevole ed ammonta a circa 40mila euro all’anno che, fino alla scadenza naturale del contratto, diventano 135mila euro circa. Nelle prossime settimane proseguiranno anche altre iniziative del genere, con l’obiettivo di razionalizzare meglio gli spazi occupati dagli uffici in attesa di realizzare nuove strutture in piazza Municipio che possano accentrare al meglio la sede comunale, ottimizzando la funzione della pubblica amministrazione». Così il sindaco Salvatore Perrotta commenta la delibera di giunta con la quale si ratifica la risoluzione consensuale del contratto di locazione con la società Musa Immobiliare srl, proprietaria dei locali di via Falcone, attuale sede dell’Ufficio Tecnico. La decisione consensuale è frutto di un accordo derivante dalla richiesta avanzata dalla società immobiliare di poter riavere la disponibilità dei locali al pian terreno sin da subito, cui il Comune ha dato seguito ponendo come contropartita la rinuncia a pretese ulteriori per la rescissione del contratto e per il riadeguamento dei locali. L’accordo è stato poi ratificato tra le parti e reso esecutivo dalla delibera di giunta n. 28 del 30 gennaio.
Un accordo di transazione tra il Comune di Marano e la De Vizia Transfer per chiudere una serie di vertenze derivanti da debiti accumulati addirittura dall’ottobre 2002. E’ stato raggiunto e sottoscritto e ratificato da una delibera di giunta con il quale si stabilisce che l’ente locale pagherà in tre anni la somma di circa un milione e 126mila euro a fronte di un debito accertato di circa un milione 516mila euro ai quali sarebbero stati aggiunti anche interessi e rivalutazione monetaria. All’accordo si è giunti attraverso una trattativa condotta da parte del Comune di Marano dall’avvocato Andrea Biondi. I debiti erano rivendicati dalla De Vizia per una serie di prestazioni extracontrattuali effettuate nel corso di questi anni, per le ripetute emergenze verificatesi: scarico al di fuori degli orari di turno, impiego di mezzi e manodopera, fornitura di cassonetti, rimozione dei rifiuti ingombranti e gestione del sito di trasferenza. La somma sarà sanata, in base all’accordo, negli esercizi finanziari 2007, 2008 e 2009, con rate semestrali. «Purtroppo ci siamo trovati con un buco enorme nelle finanze comunali per debiti accumulati in passato – afferma il sindaco Salvatore Perrotta – e quel che temo è che ci siano anche altre pendenze analoghe in altri settori sui quali stiamo facendo le opportune verifiche. La scelta di addivenire ad una transazione è legata alla possibilità di contenere il danno che si aggiunge alla beffa e per evitare che azioni giudiziarie potessero esporre ulteriormente le finanze del Comune, disastrosamente pregiudicate da inottemperanze rispetto alle prestazioni di cui si è beneficiato». Il Comune ha comunque intenzioni di rivalersi su FIBE (l’ente di gestione del CDR) e Consorzio di Bacino per le rispettive eventuali inadempienze che dovessero emergere.
E’ stato approvato con determina dirigenziale l’Albo Comunale Professionisti collaboratori esterni al Comune di Marano. Si tratta di un elenco cui attingerà l’ente per l’affidamento di incarichi di progettazione, direzione dei lavori ed attività accessorie per importi stimati inferiori a centomila euro. L’avviso per richiedere l’iscrizione al bando era stato pubblicato lo scorso 13 settembre e, dopo le procedure di verifica e gli accertamenti, ne è scaturito l’elenco di 227 professionisti, reso ufficiale con determina dal dirigente dell’Area Lavori Pubblici-Urbanistica, Gianni Micillo.
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