Imprenditoria e camorra, chiesto il giudizio immediato per i fratelli Cesaro

La procura di Napoli ha chiesto il giudizio immediato per Aniello e Raffaele Cesaro, fratelli dell’ex presidente della Provinca di Napoli Luigi Cesaro. L’accusa è pesantissima: 416 bis, ossia associazione a delinquere di stampo camorristico.

L’inchiesta è quella riguardante l’area Pip di Marano, su cui secondo gli inquirenti i pm Mariella Di Mauro e Giuseppe Visone, coordinati dall’aggiunto Giuseppe Borrelli, i due fratelli Cesaro avrebbero messo le mani con l’aiuto dei clan della zona Polverino-Nuvoletta-Orlando.