CAMORRA DI MARANO. Colpo di scena nel processo contro gli Orlando: condanne ma anche assoluzioni

Clamoroso colpo di scena nel processo a carico di boss ed affiliati del Clan Orlando. La sentenza di primo grado, avvenuta a seguito del rito Abbreviato, ha visto diverse assoluzioni e pene ridotte rispetto alle richieste di condanna. Gaetano Orlando (difeso dall’avvocato Luigi Senese), Lorenzo Nuvoletta, Crescenzo Polverino, Raffaele Veccia e Luigi Baiano (difeso dall’avvocato Luca Felaco) sono stati assolti da ogni accusa. Armando Lubrano (difeso dall’avvocato Luigi Senese) è stato condannato a 12 anni solo per 416 bis a fronte di una richiesta di 20 anni; Vincenzo Lubrano (difeso dall’avvocato Luigi Senese) condannato a 10 anni per associazione ed estorsione. Raffaele Lubrano ha incassato 8 anni, mentre 12 anni sono stati inflitti a Raffaele Orlando, alias “Papele”. Quattordici gli anni inflitti a

Salvatore Ruggiero. Dieci anni, infine, a Gennaro Sarappo, sei a Mario Sarappo e 18 anni ad Angelo Orlando, meglio noto come ‘o Malommo.