Arrivano le prime sentenze favorevoli ai cittadini che hanno fatto appello all’autorità giudiziaria per sottrarsi al pagamento delle somme pretese dalla concessionaria per i servizi di riscossione idrica, e per rinunciare alla proposta di concordato idrico fatta dall’amministrazione. Duro l’attacco di AN : “ il concordato idrico è un riconoscimento del debito del Comune, una truffa realizzata sommando un consumo presunto e un altro prescritto. Gli oltre 30 ricorsi finora vinti ne sono una dimostrazione. Noi non invitiamo i cittadini a non pagare – sottolinea Gianni Riccio, presidente del circolo territoriale di AN – noi li informiamo sul fatto che aderire alla proposta di concordato, significa cadere vittime di una truffa”. A confermare ciò, il Giudice di Pace di Marano che ha condannato il Comune di Giugliano, nella persona del sindaco al pagamento delle spese di giudizio e dichiarava l’estinzione del diritto del comune di Giugliano a riscuote le somme relative alle annualità 1998/1999/2000 per intervenuta prescrizione, e che il calcolo delle quote 2001 – 2005 è meramente presuntivo.
GIUGLIANO, L’INVITO DI GIOVANNI RICCIO (AN): NON FIRMATE IL CONCORDATO IDRICO
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