E’ un periodo ricco di appuntamenti per i Democratici di Sinistra di Mugnano. Nella giornata di presentazione della mozione Fassino – per il Partito Democratico – che ha visto la presenza di personaggi illustri della politica campana e nazionale, l’Assessore provinciale Guglielmo Allodi, il segretario provinciale della Sinistra Giovanile Amedeo Cortese, nonché varie esponenti della politica locale. L’iniziativa ha visto una nutrita partecipazione cittadina, presieduta dal capogruppo dei Ds Luigi Sarnataro, hanno partecipato anche esponenti delle altre forze politiche locali quale l’assessore comunale A. Romagnuolo, il segretario dell’Udeur B. Bove ed il Consigliere Provinciale dei Verdi M. Mauriello.
Il compagno Giovanni Mauriello ha introdotto la discussione. Nel suo intervento veniva messo in risalto il ruolo fondamentale che il Partito Democratico dovrà ricoprire nello scenario politico nazionale ed europeo. La necessità di una “riforma intellettuale e morale”, così come diceva Antonio Gramsci ed un richiamo forte a quei valori tanto invocati dallo storico segretario E. Berlingeur, senso civico, etica della responsabilità, fiducia nel perseguire i propri piani di vita individuale, valore dell’interesse generale e della legalità, uguaglianza di cittadini di fronte alla legge. Una politica quindi di taglio riformista che deve dare risposte agli italiani.
E’ stato affrontato il tema dei giovani e della precarietà, della politica estera, della legge finanziaria, delle riforme strutturali necessarie per il Paese, dello sviluppo sostenibile, dei pari diritti e pari opportunità delle persone, della collocazione europea e mondiale del nuovo soggetto politico. E’ nella casa del socialismo europeo (PSE) e nell’Internazionale Socialista che il PD troverà la sua naturale collocazione. Infine un apertura forte alla altre forze politiche e culturali: socialiste, cattoliche, repubblicane, laiche e ambientaliste al fine ultimo di costituire un partito forte, stabile e di vasto consenso elettorale.
Sulla stessa linea l’Assessore G. Allodi, che non ha risparmiato qualche frecciatina agli esponenti politici delle altre due mozioni. Un excursus storico che partiva dal vecchio PCI, passava per il PDS fino a giungere ai giorni nostri con i DS e la necessità di un rinnovamento politico. Parole di elogio sono state spese anche per la Sinistra Giovanile napoletana, che ha saputo dare un segnale forte e ricco di contenuto politico in occasione dell’ultimo congresso provinciale.
Ha concluso la discussione il segretario provinciale della Sg A.Cortese, sottolineando la volontà della Sg napoletana di dare un contenuto politico forte ma soprattutto ricco alla costituzione del PD, non risparmiando un minimo di autocritica per come la Sg operava negli anni passati.
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