Si fa incandescente la situazione politica a Giugliano. Mentre la crisi imperversa, dopo la fuoriuscita della Margherita dalla maggioranza, che pensa gia alle prossime elezioni, rilanciando la candidatura a futuro sindaco di Giugliano, facendo gia una proposta e sfornando una rosa di nomi tra cui quello di Giuseppe Sequino, l’amministrazione Tagliatatela inizia a scricchiolare e sembra ormai in pieno conflitto con i trenta Lsu che ieri si sono barricati all’interno del settimo piano del palazzo comunale di Corso Campano, invocando l’assunzione. Stessa sorte nei confronti dei caschi bianchi dopo il mancato accordo con le rappresentanze sindacali (Rsu) della polizia municipale, che ieri hanno abbandonato il tavolo delle trattative, che era stato aperto per trovare una soluzione al caso del “cambio” di incarico a sei caschi bianchi e alla richiesta di maggiori risorse per far fronte ai casi straordinari, come l’isola pedonale, ma si è poi arenato a causa delle posizioni distanti tra il sindaco che proponeva la revoca del provvedimento, mentre gli Rsu ne chiedevano la sospensione, inevitabilmente anche i dipendenti della polizia municipale si avviano verso un periodo “caldo” di protesta creando di sicuro un disservizio «non per colpa nostra» annunciano i caschi bianchi. Intanto la polemica con il sindaco prosegue dai commercianti del centro storico di Giugliano: «l’isola pedonale è un fallimento» annunciano dall’Ascom cittadina: «Il commercio continua a soffrire a causa della mancata assunzione degli impegni sottoscritti dal sindaco – afferma Raffaele Russo, vicepresidente dell’Ascom – se non si provvederà presto a mettere mano al programma presentato oltre due mesi fa, protesteremo ad oltranza». L’amministrazione si era impegnata ad un monitoraggio di ventiquattrore, parcheggi aperti durante il fine settimana, videosorveglianza stradale, potenziamento dell’illuminazione pubblica e un sondaggio di gradimento tra i cittadini.
GIUGLIANO: TAGLIALATELA NEL CENTRO DELLA BUFERA
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