S. Antimo. Il padre è al carcere duro, il figlio del capo clan installa telecamere abusive a casa

I carabinieri hanno denunciato il figlio 29enne del capo di uno clan operanti a Sant’Antimo, attualmente al 41 bis, per aver installato nella sua abitazione dove è sottoposto ai domiciliari un impianto abusivo di telecamere a circuito chiuso con cui anticipare i controlli delle forze dell’ordine e altre visite indesiderate.