Melito. Regolamenti e variazione di bilancio nel prossimo consiglio comunale. Curiosità su una delibera da revocare

Si torna in aula consiliare a Melito. Dopo due mesi dalla celebrazione dell’ultimo consesso civico, le porte del parlamentino di via Salvatore Di Giacomo si riaprono per discutere di regolamenti, variazioni di bilancio e della revoca di una delibera di Consiglio che, proprio un anno fa, fu approvata dalla sola opposizione, in buona parte presente nell’attuale maggioranza a guida di Antonio Amente.
Al vaglio del Consiglio Comunale, convocato per giovedì 30 novembre alle ore 17 – e in seconda convocazione per sabato 4 dicembre alle ore 10 – ci sarà la modifica del regolamento per la concessione e l’utilizzo delle palestre scolastiche, l’approvazione del regolamento per l’istituzione del garante per i diritti dei diversamente abili e del Forum dei Giovani.

Nell’ordine del giorno anche le due proposte del gruppo demA e dall’opposizione: l’ampliamento e la modifica del regolamento comunale per la trasmissione in streaming delle sedute di consiglio, proposta dal consigliere Rinaldi e sottoscritta dai capigruppo di minoranza, sarà discusso nel prossimo consesso civico, così come l’interrogazione presentata dal consigliere demA in merito alla sorte dei beni confiscati in via definitiva all’ex sindaco Alfredo Cicala.

Torna in consiglio comunale anche il rinnovo del contratto di comodato d’uso gratuito alla Città Metropolitana di Napoli dell’edificio scolastico Immanuel Kant. Per il provvedimento, approvato nel consiglio del 21 novembre scorso, sarà proposta la revoca.
Quest’ultima delibera fu caratterizzata da un vero e proprio colpo di mano dell’allora opposizione che, in seconda convocazione e dopo l’ennesima diserzione della maggioranza, approvò “simbolicamente” il punto, mettendo in imbarazzo una maggioranza che già mostrava segni di cedimento da diversi mesi. Tra i 10 consiglieri che misero a segno il colpo a sorpresa c’erano alcuni dei principali esponenti dell’attuale squadra di governo.