È notizia ormai diffusa che tra pochi giorni sul nostro territorio verranno istallate le prime due antenne telefoniche del gestore Vodafone Omnitel, a conferma che lo scempio ambientale a Villaricca sembra non porre mai fine.
Infatti nel question time di venerdì scorso tenutosi presso l’aula consiliare del comune di Villaricca, i consiglieri della Cdl hanno sollevato tale problema interrogando l’assessore al ramo e mettendolo in serie difficoltà vista l’importanza della problematica.
L’assessore messo alle corde e mostratosi in serie difficoltà non poteva fare altro che riservarsi ulteriori approfondimenti d’ufficio, ritenendo che tale indirizzo era stato adottato dalla vecchia amministrazione e dai tecnici comunali, quasi a volersi discolpare dalle responsabilità.
A sollevare il problema è stato il capogruppo Udc in consiglio comunale, Raffaele Cacciapuoti, già noto per la sua sensibilità sui temi ambientali e su quelli che riguardano il sociale.
Nella replica il consigliere Cacciapuoti dichiarava di non ritenersi soddisfatto dalla risposta dell’assessore definendola confusa, vaga e poco esauriente.
I motivi del dissenso esposti dal consigliere centrista erano principalmente due: il primo riguardava sicuramente un vizio di mancata informazione per i cittadini, in quanto oltre a quei 50 manifesti murali che sono stati affissi e durati appena 2 giorni, l’amministrazione guidata dal Sindaco Topo non ha assolutamente ottemperato alla normativa vigente in materia di pubblicità. Esempio nei luoghi pubblici e/o d’interesse pubblico, le scuole, il cimitero, presidio ASL, le farmacie, i Bar, privando in tal senso i cittadini di proporre un iniziativa che bloccasse il procedimento. Nemmeno sul sito istituzionale del comune che, a dire sempre del consigliere, “il sito internet del comune di Villaricca rassomiglia più al cantiere della TAV in Val di Susa che ad un sito istituzionale di un amministrazione comunale, dove nel 90% dei settori e delle macroaree troviamo la scritta LAVORI IN CORSO, ci scusiamo per il disagio, presto troverete notizie interessanti”.
Tra l’altro la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda ai governanti di garantire un’adeguata informazione ai cittadini sugli effetti sulla salute e di facilitare il coinvolgimento dei cittadini in decisioni di simile importanza nella loro area di competenza. Cosa mai fatta da questa amministrazione di centro-sinistra villaricchese o almeno se fatta riuscita malissimo.
Il secondo motivo del dissenso esposto dal consigliere Cacciapuoti era teso a sottolineare il fatto che ancora una volta questa amministrazione preferiva la salute della cassa comunale alla salute dei cittadini, bene primario e saldamente tutelato, prioritariamente a tutto, anche nella nostra carta costituzionale.
Invece ancora una volta il Sindaco e la sua maggioranza danno priorità ai soldi e non alla salute, dopo la discarica anche le antenne, quasi a dire perché perderci questi 15.000 euro di canone annuo per ogni ripetitore istallato?
A queste due antenne, che verranno istallate una presso il piazzale antistante il cimitero comunale di Villaricca e l’altra presso la rotonda Corso Europa/Via circumvallazione, se ne aggiungeranno altre, della stessa società Vodafone e anche di altri gestori telefonici, senza rendersi conto del danno che sicuramente arrecano al decoro pubblico, ma prima ancora alla salute dei cittadini.
A vedere le ubicazioni, il consigliere Cacciapuoti chiedeva, innanzitutto, se si fossero tenute conto delle effettive distanze richieste non dimenticandosi che sia l’area cimiteriale che quella di via circumvallazione si trovano in prossimità di due plessi scolastici, la scuola media G. Siani e la scuola Italo Calvino di Via Amendola.
E stando alle affermazioni normative citate dal consigliere Cacciapuoti “l’art. 4 comma 3 del decreto in materia di istallazione di stazioni radio base è vietata l’istallazione di tali impianti in prossimità di strutture sanitarie e scolastiche”. “In quei posti, afferma il consigliere del partito di Casini, ci sono persone che superano il limite di quattro ore di esposizioni giornaliere ai campi elettromagnetici previste dalla legge”.
Anche il parere della Sopraintendenza per conto del Ministero dei beni e delle attività culturali ha comunicato al comune di Villaricca che una delle due aree interessate dall’intervento (Via circumvallazione) è di potenziale interesse archeologico trattandosi di zona nella quale sono stati attestati ritrovamenti e pertanto rilasciava un parere solo in linea di massima favorevole, riservandosi di effettuare saggi archeologici preliminari nell’area dell’impianto, ad oggi non ancora effettuati.
Per quanto concerne il parere dell’Arpa Campania tale agenzia rilasciava anch’essa un parere in maniera generale favorevole, ma a condizione che si tenesse conto dell’eventuale sommatoria di campo dovuta ad antenne già istallate sullo stesso comune e a quelle che ancora si dovranno istallare.
Quindi altro rischio è quello di sottoporre i cittadini ad una elevata sommatoria di onde elettromagnetiche comportando effetti sulla salute pubblica.
Tali impianti, affermava Cacciapuoti, non sono da qualificare né come opere private in senso stretto, né come opere pubbliche, bensì come opere private di pubblica utilità, ma la legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettromagnetici asserisce anche che il minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici è la prima cosa da tenere presente.
“Sussiste senz’altro il potere di pianificazione urbanistica dei comuni ma sussiste prevalentemente l’interesse primario della salvaguardia delle salute pubblica e dell’informazione rispetto ad ogni altro interesse giuridicamente protetto. Nel dubbio è meglio cautelarsi, coniugare senza danno, anzi con il benessere della collettività, questi due diritti è compito di noi amministratori ed è responsabilità più generale della politica.”
Il consigliere concludeva il suo intervento ricordando che tempo a dietro per il decoro ed il rispetto del luogo cimiteriale si è deciso giustamente di far abbattere alcuni pannelli pubblicitari posti vicino al muro perimetrale del cimitero. Ora il rispetto ed il decoro del luogo per il traliccio dell’antenna telefonica non esiste più?
Villaricca richiede maggior verde e meno spazzatura, ha bisogno di più aria respirabile e non dalla puzza presente nelle nostre zone, Villaricca ha bisogno di alberi e non di antenne.
Raffaele Cacciapuoti
Capogruppo Udc Villaricca

