La Casa delle libertà, ha garantito con alto senso di responsabilità, attraverso la propria presenza in aula che ha consentito il regolare svolgimento del consiglio provinciale, l’approvazione di due provvedimenti importanti. Il primo riguardava il varo della Agenzia di sviluppo dell’Area Giuglianese, Liternum spa, al quale abbiamo però dovuto dare una nostra impronta per cercare di limitare al massimo il rischio di trovarci tra qualche mese a dover parlare ancora una volta del solito carrozzone.
Per questo motivo, unitamente agli altri colleghi della Cdl, dopo aver avviato una lunga fase di riflessione abbiamo presentato un documento, poi approvato all’unanimità, che è diventato parte integrante della deliberazione.
Abbiamo considerato l’Area Giuglianese, anche per la devastazione ambientale determinata in questi anni dalle scelte scellerate messe in campo dal centrosinistra a proposito della gestione del ciclo dei rifiuti, una area ottimale sulla quale poter avviare un processo di rilancio economico gestita da una agenzia locale di sviluppo anche per le enormi potenzialità che derivano da un lato dalla fascia costiera ed anche per la presenza degli scavi, poco noti e valorizzati, della antica Liternum. Abbiamo però voluto fissare sin dall’inizio gli obiettivi e le modalità di perseguimento degli stessi. Per ciò che attiene gli obiettivi il documento prevede: sostenere lo sviluppo economico, aumentare l’efficienza e la competitività dell’apparato industriale nel rispetto delle bellezze naturali dell’area, creare nuove opportunità per le comunità urbane e rurali, attrarre investimenti dall’Italia e dall’estero.
Per quanto riguarda, invece, le modalità di raggiungimento degli obiettivi abbiamo indicato: ricerca o offerta di terreni adatti ad ospitare insediamenti industriali, illustrazione degli incentivi finanziari, aiuti per il reclutamento e la formazione della manodopera, disbrigo di tutte le pratiche amministrative (autorizzazioni, licenze, permessi), aiuto nello stabilire contatti con fornitori locali, assistenza post-investimento.
Per ciò che riguarda le modifiche allo statuto dell’Asub abbiamo votato favorevolmente l’atto che è stato anch’esso integrato, però, con alcuni nostri emendamenti che hanno limitato a tre il numero massimo dei componenti dello CdA e che hanno inserito elementi di maggiore controllo sulla stessa.
Questa deliberazione di consiglio darà il via libera ai lavori di ristrutturazione dei Centri per l’Impiego, che erano già finanziati con risorse regionali e che rischiavano di andare persi.
Tra i centri per l’impiego interessati vi è anche quello di Sorrento.
COMUNICATO STAMPA
Consigliere provinciale di An – Luigi Rispoli


