Una conferenza per parlare della grave situazione dovuta alla voragine apertasi in Via Savarese e al rischio di nuovi crolli, ma anche l’occasione per presentare la raccolta differenziata, sperimentata ieri in piazza durante la domenica ecologica. Una giornata diversa dove i cittadini possono riappropriarsi delle strade della propria città, l’occasione, lo ricordiamo, è stata celebrata in 35 comuni della provincia ed ha riscosso un discreto successo, considerate le condizioni meteorologiche non proprio favorevoli. Galdiero fornisce spunti di riflessione su quanto sta accadendo nel centro storico qualinese: «È un momento critico e bisogna stare all’erta, la situazione come tutti sanno è grave, ma al tempo stesso stiamo facendo tutto il possibile». Il sindaco spiega come Qualiano sia attraversato da cunicoli scavati nel tufo, gallerie vecchie oltre un secolo che i nostri antenati utilizzavano per l’estrazione delle pietre per costruire le proprie case. «Anche questo è un nostro patrimonio – spiega – è nostra intenzione al termine dell’emergenza fare uno studio per trasformare la fitta rete di cunicoli sotterranei in un percorso turistico che dia finalmente slancio allo sviluppo del territorio – “Qualiano Sotterranea” la definisce Galdiero – ma per ora è più importante fare in modo che la situazione torni alla normalità al più presto».
La raccolta differenziata è il tema centrale della confrerenza stampa del sindaco, Marika Concilio responsabile della comunicazione del consorzio di bacino Na1, ha sottolineato l’importanza di avviare al più presto il processo di raccolta e chiede un valido contributo a tutti i cittadini di Qualiano per rendere efficace in tempi rapidi la differenziazione dei rifiuti: «tra pochi giorni a Qualiano verranno installati nuovi punti di raccolta, più moderni e dall’aspetto più gradevole e ognuno dovrà fare la sua parte – ha spiegato – Qualiano è uno dei primi comuni a nord di Napoli che viene avviato al processo di raccolta differenziata dopo una fase di sperimentazione che si è conclusa con successo».
Galdiero tocca infine il tema “Auchan” e ribadisce nuovamente che «non è possibile pensare ad un ampliamento della struttura, quando ancora non è chiaro se l’attuale conformazione stia rispettando le norme o meno. – Continua – E’ necessario mettere in sicurezza il tratto della circumvallazione esterna, prima di un ampliamento che porterebbe la situazione a diventare ancora più esasperante, ma dovranno essere chiariti altri aspetti, come l’approvvigionamento idrico e il sistema fognario». Galdiero che proprio qualche giorno fa aveva abbandonato il tavolo di concertazione per l’ampliamento dell’Auchan rilancia: «Non vogliamo essere solo consultati, ma vogliamo entrare a pieno titolo tra coloro che decidono, dato che la viabilità e il commercio qualianese hanno subito drastici peggioramenti».
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