Problemi di comunicazione non mancano di certo, in territorio giuglianese. Se un tempo si ricorreva a missive aeree, oggi ci si affida alla “politica muraria”. E così, il comune giuglianese, apprende che la Margherita abbandona definitivamente la maggioranza.
La direzione del partito e l’intero gruppo consiliare «hanno confermato l’uscita dalla maggioranza dal comune di Giugliano col ritiro del sostegno politico al sindaco Taglialatela». Questo l’incipit del manifesto realizzato dal circolo DL di Giugliano.
Il partito della Margherita aveva più volte lasciato ad intendere la volontà di prendere le distanze dall’attuale amministrazione, ma solo ora questo proposito si palesa sotto gli occhi di tutti.
«Tale decisione, irreversibile- continua il manifesto- già anticipata dal coordinatore Palumbo e dal capogruppo De Cicco, in consiglio comunale, scaturisce dal mancato perseguimento dei punti programmatici qualificanti, definiti dai partiti che hanno portato alla vittoria di Taglialatela alle ultime elezioni comunali». La margherita accusa, inoltre, il sindaco Taglialatela di aver annullato il ruolo dei partiti e a tal proposito si dichiara intenzionata, in chiusura di manifesto, a «intraprendere ogni utile iniziativa, di intesa con i partiti della coalizione, per portare a conclusione con gli strumenti giuridici idonei: sfiducia o dimissioni, la negativa esperienza amministrativa del sindacato di Taglialatela».
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