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MUGNANO: INTERVISTA A LUIGI SARNATARO, NUOVO SEGRETARIO DEI DS

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Prima consigliere comunale, poi capogruppo dei DS, adesso segretario del partito: a soli 25 anni è una responsabilità importante. Ne è consapevole?
Assolutamente si. Mi rendo conto che l’incarico di segretario è un ruolo estremamente importante ma ce la metterò per fare del mio meglio. Se lo sono diventato devo ringraziare unicamente il partito per la fiducia accordatami all’unanimità. Ci tengo a sottolineare che all’interno dei DS vige adesso un clima di totale serenità ed unità: ciò non può far altro che facilitare il mio compito nel tramutare le idee del partito in progetti concreti per il bene dell’Amministrazione.

Quali sono i suoi piani per il futuro del Partito?
Nella relazione del mio insediamento ho sottolineato quelli che sono le priorità per la nuova gestione del partito. Tema centrale deve essere quello della maggiore apertura al pubblico della nostra sezione, così da intercettare quelle che sono le problematiche nonchè le proposte interessanti della cittadinanza per il bene di Mugnano. Il convocare semplicemente i direttivi o gli organismi dirigenti comporta infatti una chiusura netta del partito ai soli simpatizzanti dei Democratici di Sinistra. Partecipazione cittadina che dovrà essere il filo conduttore della prossima riunione di bilancio che convocherò la prossima settimana: chi lo vorrà sarà libero di esprimere la propria opinione su come gestire gli avanzi di bilancio nei limiti imposti dalla Finanziaria del 2007. Altro punto che mi sta a cuore è l’organizzazione della Festa dell’Unità prevista per il mese di Giugno. Con molta probabilità essa sarà l’ultima, data la probabile formazione del Partito Unitario. Avremo bisogno dell’apporto di tutti i settori, compresa la Sinistra Giovanile che rappresenta l’esperienza dalla quale provengo e che ha contribuito in parte alla mia formazione politica.

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L’attuale Amministrazione ha vissuto momenti difficili. Ricordiamo il rimpasto di Governo e la nomina dei tre assessori tecnici avvenuta solo di recente. Che aria tira, attualmente, all’interno della maggioranza anche alla luce del gruppo misto Micillo – Guarino?
Adesso vige un clima di maggiore distensione, il peggio è passato anche alla luce del nuovo assetto politico. Il gruppo misto si è mostrato abbastanza propositivo. Non ha chiesto visibilità all’interno della Giunta e darà dunque un appoggio all’Amministrazione di carattere puramente programmatico e non politico. Stiamo lavorando duramente per concretizzare il progetto della nascita della “Munianum s.p.a” votato in Consiglio Comunale circa un anno e mezzo fa. Trattasi di una società a totale capitale pubblico che si occuperà della gestione del mercato ittico, del verde attrezzato, dei parcheggi e degli impianti sportivi. Per quanto concerne lo sport, è prevista per il prossimo mese di Maggio l’inaugurazione dello stadio comunale di Mugnano, ormai quasi completamente ricostruito. Per questo evento importante cercheremo di invitare due nostri compaesani: i calciatori Giulio Migliaccio e Raffaele Palladino ora in club importanti qauli l’Atalanta e la Juventus. Sarebbe un onore e una vetrina importante per il nostro Paese. Sono state inoltre regolamentate le “zone F” del piano regolatore dell’80: si potranno ora realizzare strutture di pubblica utilità (scuole, case di cura) per il benessere della collettività.

I risultati degli ultimi Congressi di sezione dei DS sul territorio nazionale hanno visto la netta affermazione della mozione Fassino attestata al 75%. In vista del 4° Congresso Nazionale di fine mese si va, dunque, verso la nascita del Partito Democratico. Che ruolo potrà avere il Partito Unitario all’interno dell’Ulivo?
Il Partito Democratico dovrà convincere gli italiani che il sistema dei movimenti politici basato sulla semplificazione rappresenta un bene e non un male. La presenza di più di ottanta partiti in Italia è una vera e propria esagerazione. Semplificazione, quindi, quantitativa e non qualitativa per quanto concerne idee e valori. A riguardo invito gli esponenti della mozione Mussi a non lasciare i DS, poichè c’è bisogno anche delle loro opinioni innovative e al tempo stesso radicali sotto certi aspetti. Ritengo che il Partito Unitario sarà la guida, il volano della coalizione dell’Ulivo che potrà sicuramente bissare l’ottimo risultato ottenuto alla Camera nelle scorse elezioni politiche dall’unione DS e Margherita. In quell’occasione il numero dei voti fu maggiore rispetto alla sommatoria delle preferenze dei due movimenti al Senato dove i giovani non avevano diritto al voto: ciò a dimostrazione del fatto che le nuove generazioni gradiscono maggiormente un soggetto ulivista piuttosto che la sua scissione in due partiti. Scopo preciso dovrà essere quello di riunire tutte le forme del riformismo: cattolico, socialista e comunista al fine di giungere ad un’unica visione riformista.

Alessandro Lauritano

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