Caro direttore, le parole pronunciate dal sindaco Topo e dall’Assessore Mallardo, che chiedono sia chiusa la discarica al più presto, offendono l’intelligenza della classe politica villaricchese e ancor più grave dei cittadini di Villaricca. Mi verrebbe da dire dopo il danno la beffa. Adesso che il Commissariato di Governo approva un progetto per ampliare la volumetria della discarica Riconta, la maggioranza si presenta mediaticamente come parte lesa… Strano e alquanto bizzarro.
Se l’hinterland a nord di Napoli è divenuto un ricettacolo di immondizia e raccoglitore dei rifiuti di tutta le Regione lo dobbiamo alla mediocrità politica di chi governa, che non riescono ad unire neanche su tematiche come questa.
Già nel 2004 l’allora Commissario di Governo per l’Emergenza dei Rifiuti in Campania – Catenacci, ascoltato in Parlamento ha dichiarato che nonostante il territorio a nord di Napoli fosse già compromesso, appariva l’unica soluzione per individuare nuovi siti di discariche, perché in altre zone della Campania vi erano forti pressioni politiche (tali dichiarazioni sono documentabili).
Questo lascia capire che in altre zone della Campania i politici si uniscono almeno su questo tema, e difendono il proprio territorio.
A Villaricca questo non accade, nonostante il nostro tentativo di porgere una mano alla maggioranza per individuare un percorso comune, più volte in consiglio comunale, nelle commissioni preposte e anche in maniera non istituzionale, non è stato raccolto. Abbiamo chiesto al Sindaco e all’Assessore Mallardo di mettere da parte le bandiere e diventare rappresentanti del territorio, a difesa dei diritti dei cittadini di Villaricca.
Abbiamo chiesto di partecipare alla stesura di un progetto comune per la Raccolta differenziata, non siamo stati coinvolti.
Abbiamo chiesto di partecipare anche con un solo esponente agli incontri con il dott. Bertolaso, sono siamo stati coinvolti.
Prima ancora, abbiamo chiesto di dimostrare in maniera unita il nostro dissenso anche con dimostrazioni di piazza, anche nelle sedi istituzionali della Regione, del Parlamento, non siamo stati ascoltati.
Devo quindi lamentare che nonostante i nostri ripetuti tentativi, la maggioranza ha giocato a sfuggire, ad eludere il dialogo a fornirci informazioni frammentate e a convocarci in maniera tardiva alle riunioni (quando ci ha convocato…). Un esempio lampante del mancato coinvolgimento e soprattutto inadeguato modo di affrontare la tematica è rappresentato dalla Commissione di crisi Ambientale, istituita ad hoc e all’unanimità in Consiglio Comunale per fronteggiare l’emergenza a Villaricca e per prevenire il pericolo di insediamento di nuove discariche sul territorio. In quasi un anno è stata convocata poche volte e tenuta ancor meno. Già qualcuno della maggioranza si è dimesso, per mancato raggiungimento dell’obiettivo, in questi giorni anche noi consiglieri dell’opposizioni ci siamo dimessi. Non si può far parte di una commissione in cui non c’è la volontà di affrontare i problemi e risolverli. Oggi come otto mesi fa c’è solo una corsa mediatica da parte del Sindaco e della maggioranza a dichiarasi contro l’apertura e adesso all’allargamento della discarica, per ridurre i danni elettorali al minimo. Preoccupiamoci dei danni all’ambiente, alla salute e al territorio. Diciamo alla gente che quello che viene versato nella discarica di Villaricca, senza né terrorismo psicologico né facile demagogia. Raccontiamo di tutti quegli agricoltori a cui è stato espropriato il proprio terreno e il proprio frutteto. Diciamo loro, che verranno ripagati in maniera tardiva e non adeguata (se verranno ripagati).
Ma soprattutto domandiamoci il perché delle parole di Catenacci e creiamo un fronte comune senza fughe in avanti e personalismi, non pagano e soprattutto politicamente non è corretto!
FRANCESCO GUARINO
Capogruppo FI – comune di Villaricca


