Circa un mese fa i giornali locali parlavano di una intesa tra sindaco e lavoratori socialmente utili per garantire loro un assorbimento in pianta organica.
Il sindaco ha più volte dichiarato l’impossibilità di attuare un piano di stabilizzazione per mancanza di fondi. L’assessore regionale al lavoro Corrado Gabriele, sensibilizzato dalle molteplici richieste del nostro circolo, aveva convocato un tavolo di concertazione con il sindaco e le rappresentanze sindacali, cui si è aggiunto un nutrito gruppo di lavoratori. L’incontro doveva individuare una serie di progetti, che il comune di Giugliano avrebbe dovuto presentare, per ottenere i fondi necessari alla stabilizzazione. I lavoratori si sono ritrovati nei palazzi dell’assessorato regionale al lavoro martedì scorso. Non pochi scalpori ha suscitato l’assenza del sindaco Taglialatela che, da sempre, si è detto attento ai problemi dei lavoratori tutti. Il sindaco, a onor del vero, ha inviato in sua sostituzione un rappresentante dell’amministrazione comunale, sprovvisto però di qualsiasi idea per la soluzione del problema. «Non vorrei che il sindaco ribaltasse su incolpevoli lavoratori il conflitto che da quattro anni caratterizza il rapporto tra il partito della Rifondazione Comunista e l’amministrazione comunale che egli rappresenta». Queste le dichiarazioni del segretario Mariniello, che continua: «Nonostante le difficoltà di rapporto che abbiamo con Francesco Taglialatela ci siamo impegnati per trovare una soluzione a questa vicenda molto delicata, che interessa le vite di 47 famiglie giuglianesi. È triste che il sindaco anteponga motivi personali al tentativo di risolvere una “questione” che si protrae ormai da troppo». «Speriamo che il sindaco- conclude il segretario Mariniello- nonostante i tanti impegni che lo assorbono riesca a trovare il tempo per “farsi un giro” al centro direzionale ed incontrare, finalmente, l’assessore Gabriele. Per lui, nonostante tutto, le porte dell’assessorato regionale al lavoro sono sempre aperte».
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