«IL SINDACO DI VILLARICCA LA SMETTA DI FARE “IL TOPOLINO DI FARFOUR”»

Raffaele Cacciapuoti

Caro direttore intervengo per una breve replica a quanto detto dal Sindaco Topo nella vostra ultima intervista sullo speciale Cava Riconta.
Non m’impantanerò nelle querelle personali, le riterrei una caduta di stile, ma alcune inezie affermate dal Sindaco richiedono delle ovvie e giuste precisazioni.
Ovvie e giuste precisazioni che sono dovute non a chi le sta scrivendo, ma ai cittadini che, giustamente, delle situazioni politiche nulla interessa e come al sottoscritto piacerebbe intavolare discorsi circa la salute umana (non la salute delle tasche proprie), della salvaguardia del territorio (non della salvaguardia del proprio collegio elettorale), del futuro delle prossime generazioni ( non del futuro dei propri figli pensato altrove acquistando casa a Roma).
Caro Sindaco a non funzionare non è stato il blocco degli impianti di smaltimento per il percolato, ma la presenza stessa del percolato in quella discarica.
Lei si ricorderà, almeno lo spero, dei primi consigli comunali monotematici sull’emergenza Cava Riconta in cui le annunciavo che in quella discarica tutto avrebbero sversato, tranne che la Frazione Organica Stabilizzata (Fos) in virtù del fatto che i nostri impianti di Cdr non sono all’altezza di produrre combustibile da rifiuti, ma generano solo una sommaria tritovagliatura di spazzatura.
Così come mi auguro che si ricorda la mia proposta con atto di indirizzo votata all’unanimità riguardante le richieste di controlli, le opere di igienizzazione, ecc. a cui lei stesso propose di renderla attuativa in commissione emergenza rifiuti, la stessa commissione che, anche a suo dire, lei stesso ha convocato pochissime volte e senza mai aver portato documentazione.
Poi ha il coraggio morale di affermare che il problema è emerso a metà aprile……, dica la verità i veri problemi sono iniziati subito dopo dicembre e sulla verifica dell’operato del sito da parte sua ….stendiamo un velo pietoso comprensibile solo con il beneficio della certezza che lei versa in acuto stato comatoso dovuto ad una malattia politica chiamata delirio dell’onnipotenza.
I controlli da padrone di casa le erano dovuti ancor di più se è consapevole di essere il primo responsabile dell’igiene pubblica, il commissariato non le ha mai proibito l’accesso o lo svolgimento di sopralluoghi con tecnici specializzati.
Da primo cittadino sarebbe stato umanamente ed istituzionalmente dovuto il controllo sulle quantità e le qualità sversate, sullo stato di umidità presente in discarica, sulla presenza di volatili sulla spazzatura ed infine sulla presenza di centinaia di metri cubi del percolato.
Mente sapendo di farlo per giustificarsi quando afferma che l’opposizione ha tutte le carte e che il comune non ha nessun potere di controllo; né lei né l’Arpac ci avete mai fornito i report di presidio.
La cruda verità è che a mancare è stata proprio la sua attenzione, troppo rivolta alle vicende politiche sovracomunali di programmazione futura. Lei è costantemente assente dai problemi reali dei cittadini, non è presente più nemmeno nei giorni e nelle ore di ricevimento al pubblico; oramai si riserva quelle poche ore settimanali per ricevere i suoi “fidi collaboratori” nella sede del “suo” partito.
I partiti del centrodestra hanno costantemente informato la cittadinanza con le informazioni da lei gentilmente concesse ai propri consiglieri in quei fuggitivi attimi di corridoio.
Ma c’è una cosa a cui devo darle ragione: il compito della commissione è stato male interpretato.
E’ vero, è stato male interpretato dal Presidente, cioè il sindaco Raffaele Topo, che non ha saputo e non ha voluto reggere l’operato e le motivazioni ragion per cui si è costituita tale commissioni, ne sono la conferma le dimissioni bipartisan che sono arrivate da entrambe i poli.
Stia calmo, non si agiti, il suo stato d’animo, le sue dichiarazioni in tv e sui giornali dimostrano che è nervoso e messo in difficoltà.
Quando parla non si faccia mai mancare l’ossigeno e gentilmente non sbotti contro la cittadinanza, altrimenti corre il rischio di non farci vedere più niente nemmeno in quelle tv locali, che gentilmente o su invito di chissà chi non mettono più in onda tale siparietto.
Alcune sue dichiarazioni destano scalpore, e se come lei dice a Serre hanno trovato un magistrato compiacente per non fare aprire, non fa altro che demoralizzare i cittadini nei confronti delle istituzioni dello Stato, solo perché? Per salvare la sua faccia…..ma mi faccia il piacere diceva Totò.
Altrimenti faccia un gesto responsabile le denunci questi cose, sii consequenziale rispetto a ciò che crede, che pensa e che dice.
Da parte nostra sono giunte tantissime proposte, stanno agli atti e nelle stenotipie dei vari consigli comunali, ma le stesse sono sempre state rispedite al mittente ritrovandosi di fronte il muro dei mezzi busti scelti in maniera esemplare, quasi a voler dire:“li voglio mediocri e silenti… ma fedeli”.
Caro sindaco hai commesso tanti errori, d’altronde sei umano o sbaglio?e stai continuando a farne di eclatanti. Così come quando volutamente confondi il Comitato Civico Villaricca 2 con una lista appartenente al centrodestra; sbaglia quando indica nomi di persone e comportamenti a noi estranee; sbagli quando cerchi di spaccare o demonizzare le forze di minoranza, sarà che ti stiamo dando fastidio…bho!!!
Caro Topo per fortuna ognuno di noi ha una famiglia, ognuno di noi ha un proprio albero genealogico, faccia il suo caro Sindaco, faccia anche quello di alcuni membri del suo direttivo, faccia pure quello di alcuni suoi consiglieri di maggioranza. Ognuno ha una famiglia!!(la propria) ci mancherebbe altro.
Mi auguro che come a suo dire Villaricca venga interamente bonificata, si bonificata da tutto e tutte quelle cose e persone cattive che procurano solo male e danni.
Inizi lei con una seria raccolta differenziata e invece di trasportarla a dopo la costruzione dei 7 impianti , a dopo la messa in funzione degli inceneritori; inizi fin da subito e se non ci sono i mezzi se ne faccia portavoce nel consiglio di amministrazione del consorzio di bacino na1 di cui fa parte e percepisce un lauto stipendio mensile, fate a meno dello stipendio e comprate le attrezzature, tanto Lei già percepisce stipendi da altri enti…lei la politica la fa per passione o sbaglio?
La smetta, potessi la incoronerei come il re del flop, il mago dell’apparire, abbia almeno la lealtà e l’onestà morale di evitare quella ipocrisia tale da autodefinirsi “obiettore di coscienza” piuttosto direi che si sta acclarando sempre più in lei la figura del “Topolino di Farfour”, che incurante della pioggia di critiche e dei disagi che arrecava ai suoi concittadini, continuava a dire sono un povero innocente e non ho colpe.

cons. Raffaele Cacciapuoti
capogruppo UDC – Villaricca