Una denuncia dossier sulla discarica di “cava Riconta” da inviare alla Procura di Napoli. L’iniziativa è del consigliere comunale Pina Cavaliere (An), ex candidata a sindaco per la Cdl, spinta dalla sua cultura fermamente ambientalista: «Delusa e turbata per quanto sta venendo alla luce dopo la manifestazione tenutasi a Napoli lo scorso cinque maggio è mio preciso dovere presentare agli organi giudiziari preposti, un dettagliato esposto denuncia che faccia piena chiarezza sulla delicata vicenda, dove ci sarebbe stato un anomalo mercimonio che avrebbe portato il commissariato di governo per l’emergenza rifiuti a spendere oltre centomila euro per presunte opere di riqualificazione ambientale, concordate senza l’avallo dell’amministrazione comunale, ma con un contestato “Comitato Locale”, affidandole dopo una gara informale ad un impresa ritenuta vicino ad uno dei membri del contestato comitato».
Il consigliere comunale di An ha chiesto, inoltre, al primo cittadino di «attivarsi affinché venga resa pubblica la mappatura di tutte le discariche presenti sul territorio e gli esiti degli esami di caratterizzazione – un atto dovuto e necessario – visto che nella zona sono segnalate da decenni discariche ad alto rischio che giammai sono state oggetto di bonifiche ambientali. Vere e proprie “frecciate al curaro” che comunque non hanno trovato risposte da parte del primo cittadino, che si è limitato a confermare la presenza di alcune discariche che giammai sarebbero state bonificate nonostante l’allarme sia ormai decennale. Comune – ha concluso la Cavaliere – credo fermamente nella tutela della vita ed il mio impegno in politica nasce solo ed esclusivamente per questo. Nulla ho a che vedere con chi usa la politica come merce di scambio, ne con chi erede di potersi servire della politica per i propri interessi. Se sarà necessario, sono determinata a portare avanti questa battaglia per la vita smascherando chi usa il paraveto della politica per gli affari».
ACHILLE TALARICO
Cronache di Napoli – 19 maggio 2007


