CASALE: PROTOCOLLO DI LEGALITA’ TRA PROVINCIA, REGIONE E SCUOLE

Corrado Gabriele

Istituzioni, scuole e associazioni unite nella lotta alle mafie con l’obiettivo di formare i giovani sui temi della legalità. Nella sala Giunta del Comune di Casal di Principe, gli assessori provinciali alle Politiche del lavoro e Formazione, Enrico Milani e alla Pubblica istruzione, Ferdinando Bosco, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la creazione di una rete tra scuole e territorio con enti, associazioni e otto istituti scolastici di San Cipriano d’Aversa e Casal di Principe. Oltre alla Provincia, firmatari dell’accordo sono l’assessore regionale Corrado Gabriele, i Comuni di Casal di Principe e di San Cipriano d’Aversa, la Prefettura di Caserta, l’Ufficio scolastico regionale e quello provinciale, l’Asl Caserta 2, il consorzio Agrorinasce, la Forania di Casal di Principe e le associazioni laiche e religiose presenti sul territorio. L’iniziativa fu annunciata durante l’inaugurazione dell’anno scolastico, avvenuta alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti e dello scrittore Roberto Saviano.
I punti salienti dell’intesa sono l’elaborazione di progetti comuni sui temi della lotta alla mafia, la creazione di un sito web tematico e la costruzione di una banca dati sulla legalità. Due i fondi speciali per favorire la sinergia, destinati agli interventi di edilizia scolastica per le scuole firmatarie del protocollo e a sostenere l’inserimento lavorativo dei giovani disoccupati del territorio attraverso borse della durata di sei mesi, per l’accompagnamento ai tirocini in imprese di prestigio internazionale.
L’assessore Corrado Gabriele ha così commentato «Dopo due grandi eventi che hanno coinvolto alte cariche istituzionali e figure chiave della nuova stagione di antimafia sociale che anima il Mezzogiorno, e dopo un anno di lavoro costante sui territori afflitti dalla piaga della criminalità organizzata casertana, abbiamo firmato questo protocollo che pone al centro il coinvolgimento della popolazione locale nelle scelte d’indirizzo in materia di edilizia scolastica, promozione culturale e di educazione alla legalità. Questa azione- ha sottolineato Gabriele- dimostra che i Comuni strozzati dalla camorra casalese rappresentano non già il palco per vetrine mediatiche, ma piuttosto un laboratorio di partecipazione, in cui le Istituzioni e la società si mettono in gioco, sperimentando nuove pratiche culturali e nuovi modelli educativi, che hanno per obiettivo la promozione della legalità e la costruzione di un rinnovato patto di fiducia tra cittadini e istituzioni».
«Grazie ad una disponibilità di 2 milioni e mezzo di euro per l’edilizia scolastica nei prossimi due anni – ha spiegato Corrado Gabriele – realizzeremo un primo urgente intervento di circa 500 mila euro per gli istituti particolarmente disagiati del territorio, al fine di metterli in sicurezza a norma della legge 626. Abbiamo altresì deciso di predisporre un progetto di rilancio complessivo del sistema-scuola del territorio, con la costruzione, nella roccaforte del clan dei casalesi, di un grande istituto comprensivo, su un terreno confiscato alla camorra». Le istituzioni porteranno nel casertano anche possibilità formative e occasioni di lavoro: «Saranno attivate 50 borse lavoro – precisa Enrico Milani- destinate a giovani diplomati dell’istituto Carli dell’ITC di Casal di Principe e del Liceo Scientifico di San Cipriano d’Aversa. Si tratta di un supporto formativo con tirocini in aziende e un accompagnamento di 450,00 euro mensili per sei mesi». Nel protocollo si fa riferimento anche al progetto “Scuole aperte”, con l’apertura delle scuole di pomeriggio.