Abbasc Miano, il pm chiede la stangata: tre secoli di carcere

Una vera e propria mazzata. E’ quella invocata dal pubblico ministero della Dda Enrica Parascandolo nei confronti dei componenti del gruppo di ‘Abbasc Miano’, quello federato attorno al triumvirato Balzano-D’Errico-Scarpellini. I componenti rispondono di associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, armi, ricettazione, tentata estorsione, estorsione, spaccio e incendio aggravato. Vent’anni di carcere invocati per i capi del sodalizio, Matteo Balzano, Gianluca D’Errico e Salvatore Scarpellini. Per gli altri ras pene ugualmente severe: per Salvatore Silvestri, ex membro dei Lo Russo 17 anni, 14 anni per Giovanni Borriello, 10 anni e 8 mesi per Alessio Peluso ‘o nir, 14 anni per Angelo Contiello, Francesco Vincenzo Gervasio, stessa pena per Salvatore De Marinis, Pasquale Silvestri, Arcangelo Vitale e Giuseppe Falcone. Quattordici anni e 8 mesi per Maria Trambarulo, moglie di Salvatore Silvestri, mentre per Martina Torre (moglie di Alessio Peluso) chiesti 6 anni. Stessa richiesta per Vincenza Carrese, moglie del boss Pasquale Sibillo. Otto anni infine per Salvatore Velotti, Angelo Pesacane e per il collaboratore di giustizia Luca Covelli.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook