Mercoledì Striscia la Notizia ha dato un aggiornamento sul caso di Colomba, incredibilmente secondo l’Inps morta da ben 28 anni. La donna ha esultato davanti alle telecamere Mediaset: “Ora sono viva a tutti gli effetti grazie a voi, a Striscia, a Luca. Ecco il mio reddito. È arrivato il giorno dopo la vostra inchiesta“.
Però un’altra donna si è trovata nella stessa situazione, allora Luca Abete l’ha accompagnata nella sede di Napoli dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. “Faremo le nostre verifiche e risolveremo anche questo caso” ha promesso Raffaele Barisciano, direttore vicario della filiale INPS di Napoli.
IL PRIMO CAPITOLO DELLA STORIA DI COLOMBA
La vicenda è accaduta a Napoli. Secondo l’Inps la donna era defunta e per questo non aveva diritto al reddito di cittadinanza. Nonostante la signora avesse anche portato l’atto di nascita, accertando quindi di essere viva e vegeta, la pratica non le era stata sbloccata.
L’inviato di Striscia si è così recato negli uffici dell’Inps insieme alla signora, testimoniando ancora una volta che questa fosse in vita. In realtà si è poi scoperto che a Colomba era stata associata la data di morte della madre, venuta a mancare 28 anni prima.
