Droga dalla provincia di Napoli al litorale, presi 3 pusher per spaccio di stupefacenti

Nelle Province di Napoli e Salerno, i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, diretti dal Capitano Davide Acquaviva, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari,emessa dal GIP di Lagonegro su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di tre pregiudicati – di 29, 47 e 50 anni – per concorso nella detenzione e spaccio di stupefacenti.

Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina, hanno consentito di identificare un sodalizio criminale dedito alla gestione di una vera e propria “piazza di spaccio” di cocaina ed operante, per l’approvvigionamento, a San Giuseppe Vesuviano e, per lo smercio al dettaglio, nel Vallo di Diano.

Il gruppo criminale utilizzava come stratagemmi per eludere i controlli da parte delle forze di polizia l’utilizzo di “nascondigli”, appositamente creati, all’interno delle autovetture in loro uso: la moquette posta a protezione del tettuccio dell’autovettura, un vano portaoggetti ricavato al di sotto del cambio, uno spazio incassato al di dietro dell’autoradio. Il giro di affari stimato nel commercio illecito di stupefacenti era di circa 50.000 euro e, i Carabinieri, hanno eseguito diversi ed ingenti sequestri di cocaina pura.

Il gruppo criminale utilizzava come stratagemmi per eludere i controlli da parte delle forze di polizia l’utilizzo di “nascondigli”, appositamente creati, all’interno delle autovetture in loro uso: la moquette posta a protezione del tettuccio dell’autovettura, un vano portaoggetti ricavato al di sotto del cambio, uno spazio incassato al di dietro dell’autoradio.

Il giro di affari stimato nel commercio illecito di stupefacenti era di circa 50.000 euro e, i Carabinieri, hanno eseguito diversi ed ingenti sequestri di cocaina pura.