Napoli, “Stop ai fucarazzi”: controlli contro i cippi di Sant’Antuono

fucarazzi

«Domani come ogni anno si verificheranno i cosiddetti cippi di Sant’Antonio, ovvero  fucarazzi , con cosiddette baby gang intente a bruciare alberi di Natale ed ogni tipo di masserizia infiammabile”. A parlare sui  fucarazzi  è Francesco de Giovanni, presidente della Prima Municipalità di Napoli. “Da giorni stiamo segnalando ad Asìa gli accumuli di materiale ingombrante, soprattutto a ridosso della zona dei Veterani, nei Quartieri Spagnoli e lungo i vicoli della Torretta”. Alcuni interventi di rimozione per evitare  fucarazzi  sono stati già effettuati e, in qualche caso, è stato necessario anche l’intervento delle forze dell’ordine vista la resistenza di alcuni gruppi di giovani».

«Anche per questo – prosegue la nota – ogni anno chiediamo la costituzione di vere e proprie task force per scovare ed eliminare i nascondigli dove sono occultati i materiali da bruciare per i  fucarazzi. Troppo spesso abbiamo contato ingenti danni e non vorremmo che, per questa stupida e pericolosa tradizione dei  fucarazzi , ci scappi il morto, visto che tra le cosiddette baby (solo per età) gang si accende una vera e propria competizione di quartiere al cippo più alto».

Stop ai fenomeni di illegalità legati ai fucarazzi di Sant’Antonio.

Stop ai fenomeni di illegalità legati ai fucarazzi di Sant’Antonio. Borrelli: “Le forze dell’ordine vigilino con la massima attenzione e garantiscano la sicurezza dei passanti, il questore mi ha garantito una task force”

“Il 17 gennaio si ripeterà il rito dei fucarazzi di Sant’Antonio, il questore mi ha garantito l’istituzione di una task force di vigilare con la massima attenzione contro i  fucarazzi ”. Lo dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Baby gang e giovani legati alla malavita sono attivi già da settimane per procurarsi la legna da ardere in maniera del tutto illecita. In molti casi non si fanno scrupolo di abbattere alberi che vengono poi usati per alimentare le fiamme. Questa mattanza rappresenta un danno all’ecosistema e un fenomeno assolutamente indegno per un paese civile”.

“Attendiamo inoltre che i controlli avvengano in relazione alla sicurezza di passanti e automobilisti. I fuocazzi vengono appiccati al centro delle strade con ovvi rischi per chi si trova a passare. Le forze dell’ordine censurino ogni atteggiamento contrario alla legalità, vietando i  fucarazzi  che possano mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini”, conclude Borrelli.