Gigi D’Alessio: “Nino D’Angelo, Mario Merola, Tatangelo e neomelodici, vi racconto la verità”

Ha fatto diverse rivelazioni interessanti, da quelle sul rapporto col mondo coi neomelodici al futuro matrimonio con Anna Tatangelo. L’intervista di Gigi D’Alessio a Rolling Stone ha dato parecchi spunti.

 “Noi napoletani siamo bilingue dalla nascita. E quella lingua è circoscritta al Sud. Adesso mi devi spiegare che cosa vuol dire questa parola neomelodici. Da una parte significa nuova melodia, ma significa pure ghettizzare dei cantanti, riferito a quelli dei matrimoni e delle feste di piazza. Bisogna prima capire che cazzo significa “neomelodico”, mi sono spiegato o no? Allora Liberato come lo vogliamo definire? Temo che la parola “neomelodico” sia un’etichetta da mettere.

Riguardo al rapporto con Mario Merola e Nino D’Angelo ha dichiarato:
“Un grande esempio di vita. Non sono mai stato un cantante di sceneggiate, ma sono stato il suo pianista, sono stato in America con lui. Ho assistito a scene da panico, ho visto suoi film doppiati in africano. Merola è uno che ha cantato alla Casa Bianca, il New York Times mi ricordo che fece un titolo tipo “Merola o Sinatra? Non si sa, qualcuno ha cantato”. Mario Merola è come gli spaghetti al pomodoro fresco: molto semplici, ma difficilissimi da fare”.

“Con Nino D’Angelo ci conosciamo da 25 anni. Sono stato anche uno dei suoi autori. Lui era già Nino D’Angelo e io nemmeno cantavo. Nino è stato il primo napoletano che ha rotto il muro e ha avuto successo a livello nazionale. Con questi concerti abbiamo spezzato una catena che andava avanti da anni e che non prevedeva due napoletani, pseudo rivali, esibirsi insieme. Abbiamo voluto distruggere questa catena contro tutti i pregiudizi.”

Su  Anna Tatangelo ha dichiarato: 
In effetti…senti ma Anna te la sposi o no?
Certo, non ti preoccupa’!