Guerriglia contro lockdown, il questore di Napoli:«Sono solo criminali»

Centinaia di persone sono scese in strada a Napoli per protestare contro il coprifuoco e la prospettiva di un lockdown. I manifestanti, chiamati a raccolta sui social, come nel caso di Forza Nuova con il tweet di Roberto Fiore, hanno intonato cori contro il presidente della regione De Luca, creato barriere di cassonetti lungo via Santa Lucia per poi appiccare il fuoco, danneggiato auto e lanciato fumogeni e bombe carta contro le forze dell’ordine e la sede della Regione. «Sono comportamenti criminali», ha stigmatizzato il questore di Napoli, Alessandro Giuliano.