Abc Napoli, l’azienda speciale che gestisce l’acquedotto del Comune, è pronta a lanciare un nuovo concorso pubblico nel 2024-26. In “palio” 90 assunzioni con contratto a tempo indeterminato.
Nuove assunzioni in Abc
Il documento non è stato ancora ufficializzato, ma secondo indiscrezioni, l’azienda idrica napoletana starebbe cercando sia impiegati che operai. Le stesse indiscrezioni hanno inoltre sottolineato che l’assunzione potrebbe avvenire anche solo con il diploma di scuola superiore per gli impiegati, mentre per gli operai potrebbe essere sufficiente la licenza di scuola secondaria inferiore. Bisognerà però aspettare il bando pubblico per avere certezza dei requisiti.
A chiarire la situazione di Abc Napoli, interviene Venanzio Carpentieri, segretario generale Femca Cisl Campania: “Il nostro incondizionato supporto va alla RSU di ABC, di cui condividiamo in pieno il documento odierno. Il timore oggi è che si voglia trasformare ABC in una mera “stazione appaltante”. Vigileremo con attenzione, spostando la discussione sulla gestione di ABC sui superiori tavoli istituzionali: non consentiremo a nessuno di distruggere 139 anni di storia!”
“In via di definizione il piano”
Mentre il direttore generale di ABC, Sergio De Marco in risposta ai sindacati che hanno espresso preoccupazioni ha assicurato che: “Il piano triennale di programma, già pronto da mesi, è ora in via di definizione sulla base delle indicazioni presentate dal CdA e delle osservazioni delle rappresentanze dei lavoratori. Nel nuovo piano, che passerà poi al vaglio della Giunta e del Consiglio comunale, sono state previste 90 nuove assunzioni e 96 progressioni di carriera e una riorganizzazione dei distretti da 12 a 57 per facilitare e incrementare il monitoraggio sul territorio“.
“Va fugato ogni dubbio sulla intenzione dell’Amministrazione di mantenere la società totalmente pubblica, pur nella necessità di dover intervenire sullo statuto, così come richiesto dalla legge” spiega l’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza.
