Lidi e località di mare di Napoli e provincia nel mirino della Finanza, evasioni fiscali e truffe

Sono 27.121 i controlli condotti dalla GdF, da giugno a oggi, nelle località balneari, di montagna e nelle
città d’arte. +22% interventi rispetto all’estate scorsa.
E mentre il dispositivo viene nel tempo perfezionato e potenziato, invariato resta lo scopo: contrastare,
con sempre maggiore incisività, tutti i fenomeni illegali in grado di turbare il libero svolgimento delle
imprese sane e garantire, contemporaneamente, il massimo livello di sicurezza economico-finanziaria ai
cittadini che, dopo mesi di stressante e ininterrotto lavoro, hanno il diritto di godersi un periodo
meritato di ferie.
Tra i settori operativi “rafforzati” vi sono quelli tipicamente estivi: la lotta all’abusivismo
commerciale, all’evasione fiscale legata alle case-vacanze, alle truffe del carburante, al “caporalato”
e alla contraffazione, ai prodotti non sicuri e ai traffici di droga, in parte destinata a rifornire i punti di
spaccio delle località di villeggiatura.
Non solo repressione, naturalmente. Ma anche tante azioni preventive e di vicinanza ai cittadini, come i
quotidiani interventi di polizia del mare, svolti dalle Fiamme Gialle del comparto aeronavale sulle acque
o dagli uomini del Soccorso Alpino (S.A.G.F.) nelle zone montane.

“A spasso” con l’abusivo. A Ischia, “pizzicate” 5 persone, 4 italiani e 1 tedesco, sprovvisti di
abilitazione per l’esercizio di guida turistica, intente ad accompagnare gruppi di villeggianti di
nazionalità italiana, tedesca e inglese lungo i suggestivi percorsi della splendida isola campana. Per un
tour di circa un’ora, ogni comitiva pagava all’accompagnatore l’importo complessivo di € 100.

A Sapri (SA), in uno stabilimento balneare sono stati scoperti 11 lavoratori in nero, di cui 5 stranieri.
Tra i dipendenti stranieri anche 3 moldavi, di cui 2 con visto turistico sul passaporto in corso di validità
ma privi di permesso di soggiorno valido per poter espletare attività lavorativa subordinata in Italia e 1
con visto turistico sul passaporto scaduto.