Il Napoli si lecca ancora le ferite dopo la trasferta di Firenze. La matematica dice che lo Scudetto è ancora possibile ma ci vorrebbe un autentico miracolo per recuperare quattro punti alla Juve con un calendario che vede i bianconeri negli ultimi tre turni con due impegni casalinghi contro Bologna e Verona sulla carta estremamente facili. Si comincia dunque a guardare anche alla prossima stagione ed il tormentone di giornali e siti è sempre lo stesso: Maurizio Sarri sarà ancora alla guida degli azzurri la prossima stagione?
Non c’è modo attualmente di scommettere su Unibet se l’allenatore, amatissimo dalla piazza al di là dei risultati, rimarrà o meno ma sarebbe davvero difficile allo stato attuale puntare correttamente sulla permanenza o meno del tecnico.
Senza troppi giri di parole Sarri ha chiesto alla società sia un adeguamento economico al suo stipendio e sia un mercato estivo con cui rendere ancora più competitivo un Napoli che in tre stagioni “sarriane” ha sempre fatto molto bene, anzi benissimo, ma al momento non ha portato a casa nessun trofeo.
Ecco dunque che si fanno i nomi degli eventuali sostituti. Quelli più gettonati sono due in Italia: Marco Giampaolo, attualmente allenatore della Sampdoria e Simone Inzaghi che con la Lazio sta facendo una stagione strepitosa rispetto alla rosa a disposizione.
Qualche esperto di calciomercato ha pure ipotizzato il ritorno di Rafa Benitez che ha già seduto sulla panchina del Napoli per due stagioni. Certamente il calcio dell’allenatore spagnolo era meno spettacolare di quello di Sarri ma con Benitez in panchina, il Napoli ha potuto mettere in bacheca due trofei in due stagioni: prima una Coppa Italia e poi un Super Coppa italiana vinta contro la Juve ai rigori e che ha visto Gonzalo Higuain grandissimo protagonista quando ancora vestiva la maglia azzurra. Sembra passata una vita ma quella partita si è disputata meno di quattro anni fa, il 22 dicembre del 2014.
Benitez ha portato a Napoli alcuni suoi fedelissimi che poi hanno reso tantissimo anche con Sarri. Callejon, Reina, Raul Albiol, lo stesso Higuain senza “Don Rafaè”, nomignolo affibbiato simpaticamente a Benitez dai tifosi azzurri, difficilmente sarebbero arrivati in Italia. Ed è stata sempre una intuizione dell’allenatore spagnolo l’arrivo di Kalidou Koulibaly, cresciuto incredibilmente sotto il profilo tecnico proprio grazie a Sarri. E lo stesso tipo di percorso è avvenuto con Dries Mertens.
A Napoli in questi giorni si respira un’aria di rassegnazione e tristezza, diametralmente opposto all’esaltazione dopo la vittoria a Torino contro la Juventus. C’è il rischio che un gruppo straordinario possa perdere pezzi importanti e che un ciclo possa dirsi oramai concluso.
La speranza di tutti è che Aurelio De Laurentiis costruisca un Napoli competitivo come e più di oggi, che sia con Sarri o con un nuovo tecnico. E proprio nelle ultimissime ore va rimbalzando una notizia ancora più clamorosa rispetto al ritorno di Benitez: uno scambio di panchine con il Chelsea. Dunque Sarri ai Blues ed Antonio Conte al Napoli. Di certo sarebbe un arrivo incredibilmente scioccante visto che Conte sia come giocatore che come allenatore le ha conosciute con la Juventus.

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