calendario pensioni giugno maggio
Foto di archivio

Anticipato il pagamento delle pensioni di giugno, infatti, è stato pubblicato il nuovo calendario. Il 18 maggio il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha firmato l’Ordinanza che dispone l’anticipo di pagamento delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Inps. Provvedimento che vale per trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento per gli invalidi civili.

IL CALENDARIO PENSIONI DI GIUGNO

Il provvedimento, anche al fine di consentire l’accesso scaglionato e contingentato degli utenti presso gli uffici di Poste Italiane, prevede l’anticipo delle riscossioni del mese di giugno dal 26 maggio al 1° giugno 2021.

COVID E POSTE ITALIANE

Se si possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution si potranno prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat. Così i clienti evitano di recarsi allo sportello.

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

In questa fase ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili. In ogni caso avendo cura, dove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale. Di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione. Inoltre devono avere abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

IL NUMERO VERDE PER I PENSIONATI

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni. Sostegno previsto per gli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

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