Torrone dei morti, perché si chiama così e la ricetta per prepararlo in casa

Torrone dei morti
Torrone dei morti

Il Ponte Ognissanti è ormai alle porte e, come vuole la tradizione, in questi giorni le tavole di tantissime case napoletane sono imbandite con il “Torrone dei morti”. Per quei pochi che non lo conoscono, stiamo parlando di un dolce tipico partenopeo. Un torrone morbido al cioccolato, arricchito da nocciole intere. Un guscio croccante di fondente che avvolge un interno morbidissimo da sciogliersi in bocca simile ad un gianduiotto; dal gusto più dolce, fatto di cioccolato bianco, al latte e crema spalmabile alla nocciola.

L’usanza vuole che venga regalato verso la fine di ottobre e l’inizio di novembre, per la ricorrenza di Ognissanti e la commemorazione dei defunti. Da questo il nome di “Torrone dei morti”.

La ricetta del Torrone dei morti da Giallo Zafferano

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DI 22X15 CM

Cioccolato fondente 300 g;

Cioccolato bianco 500 g;

Nocciole intere spellate 300 g;

Crema spalmabile alle nocciole 400 g.

Con pochi è semplici ingredienti è possibile preparare il “Torrone dei morti”. Di sotto riportata la trascrizione della ricetta di Giallo Zafferano:

Per preparare il Torrone dei morti cominciate tritando 100 g di cioccolato fondente, che scioglierete a bagnomaria: fate attenzione che l’acqua del pentolino che avete messo a scaldare non tocchi il fondo della bastardella su cui state facendo fondere il cioccolato. Continuate a mescolare per far sciogliere bene il cioccolato.

Quindi versate il cioccolato fuso in uno stampo da plumcake con base di 22 cm, larghezza di 11,5 cm, altezza di 8 cm: con un pennello da cucina stendete il cioccolato fuso su tutta la superficie dello stampo, per rivestirla interamente.

Ponete in frigorifero, nella parte più fredda, a rassodare per almeno 30 minuti o fino a quando il cioccolato non sarà ben solido. Trascorso il tempo necessario fate sciogliere altri 100 g di cioccolato fondente a bagnomaria: versatelo poi nello stampo.

Nuovamente con un pennello da cucina fate aderire il cioccolato fuso ai bordi dello stampo in modo tale da creare un nuovo strato di cioccolato. Questa operazione è necessaria per fare in modo che i due strati di cioccolato si compattino meglio creando uno spessore maggiore che consentirà in seguito di staccare più agilmente il torrone dallo stampo. Riponete di nuovo in frigorifero a rassodare per almeno 30 minuti. Nel frattempo procedete con il ripieno: sminuzzate finemente il cioccolato bianco.

Mettetelo a sciogliere a bagnomaria (facendo sempre in modo che l’acqua non entri in contatto con il cioccolato da fondere), mescolando di tanto in tanto per favorire lo scioglimento del cioccolato. Versatelo in una ciotola capiente a cui unirete la crema spalmabile alle nocciole.

Abbiate cura di mescolare gli ingredienti fino a che il cioccolato bianco è ancora caldo 16 e aggiungete in ultimo le nocciole intere sgusciate, amalgamando bene gli ingredienti. A questo punto il cioccolato nello stampo sarà ben solido: estraete lo stampo dal frigorifero e versate il composto appena ottenuto.

Livellatelo nello stampo, aiutandovi con una spatola. Dopodiché riponete in frigorifero per almeno 4-5 ore, coprendo lo stampo con un foglio di carta di alluminio. Fate attenzione che il foglio di alluminio non tocchi il composto per evitare che in frigo si attacchi. Trascorso il tempo di raffreddamento del torrone, assicuratevi che sia ben soda la superficie e fate sciogliere a bagnomaria i restanti 100 g di cioccolato fondente, versateli sopra al torrone.

Spennellate il cioccolato su tutta la superficie e riponetelo in frigorifero per altri 30 minuti affinché si rassodi. Estraetelo poi dal frigorifero e incidete con un coltellino il cioccolato a filo del bordo dello stampo. Fate ora passare la lama del coltello tra il torrone e le pareti dello stampo per staccarlo. Dovreste sentire una sorta di “schiocchio” ad indicare che il torrone si è staccato dallo stampo.

Eliminate il cioccolato in avanzo (che potrete fondere nuovamente ed usare per altre preparazioni) e capovolgete lo stampo su un tagliere o un piatto da portata. Battete con mano ferma lo stampo in modo da sformare il torrone più agevolmente. Il vostro torrone dei morti è ora pronto per essere affettato e gustato!

Sul sito di Giallo Zafferano, oltre alla descrizione scritta del “Torrone dei morti”, sono presenti anche delle immagini illustrative. 

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