Altra defezione nella giunta comunale del sindaco Aurelio Russo. L’assessore con delega alla Pubblica istruzione e agli eventi Pina Giordano ha rassegnato nelle scorse le sue dimissioni dall’incarico. Contattata dalla nostra redazione, la Giordano è decisa almeno in questa fase a non rilasciare alcuna dichiarazione. Voci di corridoio danno però come motivazione più probabile una presa di distanza dell’oramai ex assessore all’istruzione dal gruppo consiliare di maggioranza che l’ha espressa, Con Te, Per Sant’Antimo. L’abbandono della Giordano arriva dopo quello, lo scorso ottobre, dell’assessore alla Protezione Civile Alberta Femiano. A maggio 2018 si era invece dimessa un’altra assessore alla Pubblica Istruzione, Annalisa Galloppo, alla quale poi succedette proprio Pina Giordano. Dopo gli ultimi sviluppi Corrado Chiariello, consigliere d’opposizione del centrodestra ed arrivato al turno di ballottaggio 2 anni fa, afferma come «la disastrosa esperienza politica» di Russo sia «oramai al capolinea, è durata anche troppo. Per quanto ci riguarda il sindaco deve prendere atto che non può più andare avanti e che deve concedere ai cittadini di Sant’Antimo la stessa possibilità che, con le dimissioni, hanno avuto i suoi assessori e i suoi dirigenti datisi alla fuga: liberarsi una volta e per tutte Sant’Antimo da quel brutto incubo, da quella vera e propria iattura che è appunto la sua amministrazione». Ma il primo cittadino di centrosinistra non è disposto a mollare e ad InterNapoli.it dice: «Vado avanti, mi dimetterò soltanto se dovessi accorgermi di non avere più le condizioni politiche sufficienti per restare in carica e non certo perchè me lo chiede qualcuno dell’opposizione». Russo in realtà fa capire come siano realmente i dissidi interno al gruppo Cittadini per Sant’Antimo ad aver spinto la Giordano ad andare via dalla giunta comunale, non risparmiandole tuttavia una frecciatina. «Prendo atto delle dimissioni della Giordano, che stava lavorando bene. Certo, il contenuto della lettera delle sue dimissioni in cui si fa riferimento al fatto che siano i consiglieri e non il sindaco, come invece è, a conferire l’incarico di assessore dimostra come fosse comunque una neofita della politica. La Giordano – aggiunge Russo – dovrà essere necessariamente rimpiazzata al più presto perché deteneva deleghe importanti come quella alla Pubblica Istruzione. Sto già lavorando in questo senso».
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