Primi casi della variante inglese del covid 19 sono stati registrati anche a San Giorgio a Cremano. Lo rende noto il sindaco del comune vesuviano, Giorgio Zinno, che ha disposto con ordinanza la chiusura da oggi e fino al 26 febbraio incluso dell’istituto comprensivo Don Milani-Dorso. Una decisione resasi necessaria dopo che l’Asl Napoli 3 ha comunicato la positività di un alunno e disposto la quarantena domiciliare fiduciaria per 25 persone.

«In attesa dell’esito dei tamponi Covid di controllo da effettuare nelle prossime ore su tutti i compagni di classe del caso indice», scrive il sindaco sulla pagina facebook «l’intero plesso Don Milani resterà chiuso fino a lunedì. Solo la negatività alla variante Covid dell’intera classe permetterà infatti di arginare il potenziale rischio per tutti gli alunni, considerata l’alta contagiosità della nuova variante. Come ho detto fin da quando il Tar della Campania ha decretato la riapertura degli istituti scolastici. Non esiterò in nessun caso a intervenire per la tutela della salute pubblica in caso di necessità».

 

Vaccini Covid: Asl Napoli 1 ad anziani, attenti a telefonate truffa

 

Stanno arrivando ad alcuni cittadini napoletani telefonate sulla campagna di vaccinazione Covid per gli anziani non in grado di deambulare che potrebbero essere una truffa. A lanciare l’allarme è l’Asl Napoli 1 Centro.

Nelle ultime ore alcuni utenti dell’Asl Napoli 1 Centro stanno segnalando di aver ricevuto telefonate concernenti la vaccinazione Covid domiciliare per cittadini non in grado di deambulare. Telefonate che in alcuni casi preannunciano la visita di presunti medici presso il domicilio dell’assistito – si legge in una nota dell’Asl.  L’Asl Napoli 1 Centro, per voce del suo direttore generale Ciro Verdoliva, sottolinea che al momento nessun ufficio dell’Azienda sta effettuando tali telefonate. Devono dunque essere considerate false e potenzialmente anche finalizzate ad eventuali truffe nei riguardi degli over 80.

“L’ASL Napoli 1 Centro – spiega Verdoliva – contatterà gli anziani che si sono prenotati per la vaccinazione presso il proprio indirizzo di residenza o di domicilio solo con un Sms inviato sui cellulari registrati in piattaforma”. L’invito è dunque alla massima cautela in caso di telefonate sospette.
La direzione strategica dell’ASL Napoli 1 Centro ribadisce inoltre che possono accedere ai punti vaccinali solo gli utenti aventi diritto. Quelli registrati in piattaforma e convocati tramite Sms.

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