Home Politica Arturo paga lo Scotto, Melito resta in parlamento

Arturo paga lo Scotto, Melito resta in parlamento

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Un sistema elettorale contorto al punto da togliere certezze anche ai più esperti di ‘seggisti’. Una notte a sfogliare la margherita, una mattinata di ansia prima di una nuova nottata dai due volti.

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Buia come la mezzanotte quella di Arturo, chiara come un’alba attesa dopo un falò in riva al mare quella di Michela. Liberi e, per una volta, sicuramente non uguali, Arturo Scotto e Michela Rostan che si sono contesi, in una battaglia all’ultimo voto, un seggio alla Camera dei Deputati. Alla fine l’ha spuntata l’avvocato melitese che, nonostante abbia raccolto una percentuale di voti minore rispetto a quella del collega (3,28 Rostan, contro il 3,31 di Scotto), è riuscita a conservare il seggio in parlamento, grazie alla ripartizione proporzionale del Rosatellum che ‘premia’ i collegi più vasti (8 deputati quelli eleggibili in Campania 1-1 e 6 quelli da portare in parlamento in Campania 1-2).

Dovevano ritrovarsi a Roma ed invece l’inattesa debacle di Leu ha fatto sì che nel Napoletano scattasse un solo seggio, dando il via alle riprese di una ‘poltrona per due’ che visto in queste ore protagonisti Scotto e Rostan, con quasi tre mesi di ritardo rispetto alla consueta programmazione televisiva del film cult di Eddie Murphy.

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