Clan dei Casalesi, i nomi degli istituti di vigilanza “della camorra”

Nelle prime ore della mattina odierna a Roma, Villaricca, Sant’Antimo, Parete e San Marcellino, a conclusione di un’articolata indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa, hanno dato esecuzione a 6 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di esponenti dell’associazione camorristica denominata “clan dei casalesi” fazione Schiavone e Bidognetti, ritenuti responsabili di estorsione aggravata dal metodo mafioso  ed intestazione fittizia di beni al fine di eludere la normativa antiriciclaggio.

Più in particolare, i provvedimenti restrittivi costituiscono il risultato di una prolungata attività investigativa che  ha consentito di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti degli indagati ed ha permesso di accertare la consumazione di numerose estorsioni ed intimidazioni in danno di imprenditori e  commercianti per il recupero di crediti e l’imposizione del servizio di vigilanza privata dei locali commerciali, attuate mediante la forza intimidatrice derivante dall’appartenenza al “clan dei casalesi”.

Nel corso dell’operazione si è proceduto a dare esecuzione al decreto di sequestro preventivo sia della quota del capitale sociale che del complesso aziendale nei confronti delle società “ROMA SECURITY srl”; “N.S.P. SECURITY sas” e “SERVICES & SECURITY Srl” che le indagini hanno acclarato essere tutte attività di vigilanza privata nella piena disponibilità di Enrico VERSO, cognato del c.d.g. Raffale BIDOGNETTI, figlio a sua volta del capo indiscusso del clan dei casalesi Francesco BIDOGNETTI alias “Cicciott e Mezzanott”, attualmente sottoposto al regime carcerario ex art. 41 bis dell’Ordinamento Penitenziario.

I destinatari del provvedimento cautelare sono:

CUSTODIA IN CARCERE

VERSO ENRICO detto o’ mannes, cl. 63, di Parete;

FIORAVANTE SALVATORE detto porcellino cl. 73, di San Marcellino, (IN ATTO DETENUTO).

ARRESTI DOMICILIARI

D’ABBRONZO ANTONIO, cl. 72, di Villaricca;

DI LAURA EUGENIO, cl. 68, di Sant’Antimo (NA).

DIVIETO DI DIMORA IN CAMPANIA

SIANO VINCENZO, cl.53, di Sant’Antimo (NA);

VERDONE CARLO, cl. 60, di Roma.

Antonio Mangione

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