S. Antimo. Il Comandante Piricelli blocca possibile assembramento a scuola, annullato ritiro di libri

Assembramento a scuola fermato giusto in tempo grazie all’attenzione e alla prontezza del  Comandante della Polizia Locale di Sant’Antimo Colonnello Antonio Piricelli. L’allarme è partito da un manifesto a firma del Dirigente Scolastico di un istituto del Comune di Sant’Antimo che conta circa 1200 iscritti, con il quale informava docenti e genitori che giovedì 26 e venerdì 27 marzo l’istituto sarebbe stato aperto per consentire l’eventuale ritiro di libri ed altri materiali lasciati nelle aule scolastiche. La cosa ha destato forte preoccupazione in molti, perché la comunicazione vìola i Decreti Ministeriali e le Ordinanze del Presidente della Regione Campania che prevedono che gli spostamenti devono essere ben motivati e per necessità.

Molti cittadini sono andati in fibrillazione e preoccupati ed hanno segnalato la problematica al Comandante Piricelli. Se un gran numero di persone si fosse recato veramente a scuola, nello stesso oratio, per ritirare i libri, rischi e le probabilità di eventuali contagi sarebbero diventate esponenziali. Da poco sta circolando la nota del Dirigente Scolastico dove si legge che a seguito di richiesta del Comandante della Polizia Locale di Sant’Antimo Colonnello Antonio Piricelli di evitare situazioni che possono favorire assembramenti è stato disposto l’annullamento. Da una parte va sottolineato che sì è vero che il provvedimento del dirigente è in linea con il D.L. n.18 del 17.03.2020 e con le direttive del MIUR, ma dall’altra ben ha fatto Comandante Piricelli ad agire immediatamente bloccando tutto e tutelando prioritariamente la salute dei cittadini, evitando di creare assembramenti ed conseguente denunce penali per coloro che si fossero recati a scuola, in violazione  del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.38 del 24 marzo 2020 e dei Decreti precedenti e 1200 persone poste quarantene ai sensi dell’Ordinanza del Presidente della Regione Campania