In arrivo l’ennesimo venerdì nero dei trasporti a Napoli. Programmato per domani, 13 dicembre, prevederà lo scendere in piazza di migliaia di lavoratori in occasione dello sciopero indetto dal sindacato Usb (Unione sindacale di base) e sarà di 4 ore, e non di 24 come trapelato all’inizio.
Lo sciopero contesta la manovra finanziaria e quelle politiche che favoriscono la turistificazione del paese.
Sono tante le categorie che saranno interessate dallo sciopero. Incroceranno infatti le braccia i lavoratori di funicolari, linea 1, linea 2, linea 6, bus, taxi e Trenitalia.
Sciopero dei mezzi a Napoli, tutte le aziende coinvolte e le fasce orarie
A Napoli lo scioperò coinvolgerà anche ANM e, di conseguenza, bus, metro e funicolare. Per tram, bus e filobus il servizio stop al servizio dalle 09:00 alle 13:00. Le ultime partenze sono 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo. Anche per le funicolari ultima corsa del mattino garantita alle ore 09:20. Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 13:20.
Per quanto concerne le Linea 1 e la Linea 6 lo stop durerà 4 ore e, nel corso della giornata di oggi, verranno resi ufficiali gli orari delle fasce di garanzia. Anche i servizi dell’Eav (Ente Autonomo Volturno), sono a rischio come annunciato stesso dall’ente in un comunicato ufficiale. L’EAV ha comunicato le fasce di garazia di linee vesuviane, linee flegree e bus.
Anche Trenitalia ha aderito alla sciopero dei trasporti del 13 dicembre. I treni si fermeranno per quattro ore secondo le fasce di garanzia imposte dall’azienda. Lo stesso vale anche per i treni regionali.
Anche l’USB Taxi (Unione sindacale di base) partecipa allo sciopero indetto per il 13 dicembre. Lo fa sapere il sindacato tramite un comunicato ufficiale.