[Video] Aggressione omofoba a Napoli, le telecamere incastrano due ‘picchiatori’: denunciati

Aggressione a Napoli
Aggressione a Napoli

Aggressione omofoba a Napoli. Prima il diverbio, poi la spedizione punitiva. Le telecamere hanno ripreso i due diversi momenti dell’aggressione ai danni di due giovani venerdì scorso a Napoli. La

Squadra Mobile e il Commissariato Decumani hanno denunciato due uomini. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia per aggressione da parte di Giamarco Vitagliano. Lo studente di 23 anni dell’Università L’Orientale di Napoli e un compagno sono stati aggrediti da un gruppo di una decina di persone. Come ripreso dalle telecamere sparse nel centro storico, il diverbio è iniziato in via Mezzocannone per futili motivi. Altre telecamere, in piazza Bellini, hanno poi ripreso il commando giunto per il pestaggio dei due giovani. L’aggressione, di stampo omofobo, è avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì.

Le immagini rese pubbliche dalla Questura hanno permesso di individuare due degli aggressori, poi denunciati. Si tratta di un 41enne con precedenti di polizia e di un 33enne. Entrambi i denunciati sono napoletani. Fondamentale per la loro identificazione sono risultate anche le descrizioni fornite dalle vittime.

Il racconto dell’aggressione a Napoli

“Nella serata di venerdì, intorno alle 19 – secondo la denuncia di Fabrizio Marrazzo, portavoce dell’associazione e responsabile di Gay help line – due ragazzi sono stati prima insultati, mentre erano in via Mezzocannone, Napoli, da un uomo in compagnia della moglie e, successivamente, aggrediti da quest’uomo in compagnia di altre 9 persone che pronunciavano offese e frasi omofobe. I ragazzi hanno riportato contusioni e ferite”. “Quanto accaduto – afferma Marrazzo – dimostra quanto siano duri i contesti che da tempo denunciamo con il nostro numero verde Gay Help Line 800 713 713”.

“Serve una legge seria contro l’omotransfobia – sottolinea – che prevenga situazioni di questi tipo e che senza dubbi condanni le dichiarazioni che vedono l’omosessualità come una malattia”. “L’emendamento ‘Salva Opinioni Omofobe’, voluto da Costa, ex di Forza Italia, e approvato dalla maggioranza, renderebbe queste espressioni lecite. Espressioni e pregiudizi per i quali avvengono queste aggressioni”.