Traffico di armi della camorra, scarcerato ras del clan della Provincia di Napoli

Allfredo Oliva
Scarcerato Alfredo Oliva, arrestato con l’accusa di far parte del clan Gionta di Torre Annunziata.  Il tribunale del Riesame di Napoli, accogliendo l’istanza presentata dall’avvocato Antonio Iorio del foro di Torre Annunziata, ha revocato la misura del carcere per decorrenza termini di fase, nonostante il gip ritenesse che per la contestazione mossa (detenzione di più armi con l’aggravante mafiosa dell’articolo 7) i termini invocati dalla difesa non fossero assolutamente scaduti.
Il Riesame ha ritenuto che non essendo stata accertato il modello, il calibro e la marca della pistola di cui all’intercettazione telefonica ed ambientale che riguardava la posizione di Oliva, in base al principio del favor rei deve ritenersi specie il termine di fase più favorevole all’indagato.

Il blitz lo scorso marzo

Oliva fu arrestato lo scorso marzo in seguito ad un blitz contro gli armieri della camorra.

Le armi provenienti dai Paesi dell’Est arrivavano nei comuni vesuviani e più precisamente a Terzigno e poi venivano smistati ai clan di Napoli e provincia. Le armi, pistole e mitra, che venivano vendute a 2.500 euro ognuna, arrivavano dai paesi dell’est attraverso l’Austria.