Deposito di rifiuti nel terreno di Mariglianella: indagato il padre di Luigi Di Maio

Dopo il sopralluogo della Polizia Municipale di Mariglianella nel terreno della famiglia Di Maio è arrivata l’iscrizione nel registro degli indagati per Antonio Di Maio, padre del vicepremier Luigi Di Maio. Il ritrovamento di “scarti edili, residui ferrosi e pezzi di igienici” nel terreno di famiglia di Mariglianella ha comportato come normale atto consequenziale il provvedimento nei confronti del geometra di Pomigliano finito al centro delle cronache per presunti abusi edilizie e “deposito incontrollato dei rifiuti”.

Nell’ispezione della Municipale, i caschi bianchi avevano sequestrato le aree su cui furono ritrovati scarti edili e presunti fabbricati abusivi. Adesso, fanno sapere i legali della famiglia Di Maio, toccherà all’Arpac fare luce sulla natura dei materiali ritrovati nel terreno di Mariglianella.

Il pm – come riporta La Repubblica – ha convalidato il sequestro disposto dalla polizia locale di Marigliano diretta dal comandante Emiliano Nacar. Alla base della nomina della Di Maio come direttrice dei lavori ci sarebbe l’amicizia di lunga data fra l’autore dall’abuso e Antonio Di Maio.