Carambola infernale sull’A1, le lacrime della mamma di Antonio: «Erano andati a mangiare un cornetto»

Negativi sia ai test tossicologici che all’alcotest, è questo il risultato delle analisi disposte sui 4 ragazzi coinvolti nel tragico incidente avvenuto nella notte tra domenica e lunedì sull’A1, allo svincolo tra Acerra ed Afragola. Nello scontro, ricordiamo, sono morti Antonio Esposito, 29 anni e Maria Notaro, 23 anni, rispettivamente di Afragola e Nola. In auto con loro c’erano anche Ernesto, che se l’è cavata con qualche ferita, ed Arcangelo, ancora ricoverato in gravi condizioni al Cardarelli di Napoli. Il 23enne è in coma farmacologico e due giorni fa ha subito un delicato intervento.
Nelle prossime ore la Procura di Napoli Nord dovrà nominare il perito per condurre le autopsie sui corpi dei giovani.
La mamma di Antonio, per gli amici Lupen, ha trovato la forza per ringraziare tutti per l’affetto dimostrato. In questi giorni sono tantissimi i messaggi di solidarietà e vicinanza alla famiglia delle due vittime. “Erano 4 ragazzi meravigliosi, nessuno aveva bevuto o fumato  stavano semplicemente andando a mangiare un cornetto, Noi già lo sapevamo è stata sfortuna”, scrive su Facebook un’amica della mamma di Antonio.

La dinamica

Pare che la Nissan Micra sulla quale viaggiavano le due vittime, Arcangelo ed un altro amico, sarebbe stata tamponata da un furgone, Fiat Doblo, guidato dal 22 enne Sergio Rullo. La Micra dopo essere stata tamponata si scontra con una Mercedes  guidata da M.M. (che rimane ferito lievemente), a sua volta la Mercedes finisce su una Lancia Y guidata da 21 enne M.D. di Frattamaggiore (anche lui rimasto ferito in maniera lieve). Nella stessa carambola restano coinvolte altre due autovetture (una Renault Capture ed una sesta non identificata) i cui conducenti sono rimasti fortunatamente illesi. Rischia una denuncia per doppio omicidio stradale il 22enne Sergio Rullo.