Trovato con sei cellulari dopo il colloquio con la madre, detenuto napoletano nei guai

Un detenuto napoletano nascondeva sei cellulari all’interno della casa circondariale di Bellizzi Irpino. Gli agenti penitenziari subito dopo il colloquio con la madre hanno scoperto che l’uomo era entrato in possesso degli apparati telefonici. Si tratta di un fenomeno sempre più diffuso all’interno delle carceri campane e non solo. Sono ormai centinaia i cellulari che gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno sequestrato dall’inizio dell’anno nelle case circondariali regionali. Piccoli o grandi che siano, questi apparecchi rendono agevole la comunicazione con l’esterno e – in casi estremi – possono essere utilizzati per continuare a gestire traffici e attività illecite all’esterno del carcere.