Commette due rapine in stile far west, scarcerato giovane di Afragola

Il Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Presidente Dott.ssa Margherita Di Giglio, Giudice a latere Dott.ssa Giovanna Spinelli, ha concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali ad Alessandro Mesaros, 26enne di Afragola, rione Salicelle. Accogliendo la richiesta degli avvocati Luigi Poziello e Pasquale Alesio del Foro di Napoli Nord, il giovane ha visto aprirsi i cancelli del carcere di Ariano Irpino, dove era detenuto per aver commesso 2 rapine a mano armata nello stesso pomeriggio di follia a Pomigliano D’Arco, sparando dei colpi di arma da fuoco durante la commissione delle stesse, consentendogli di continuare ad espiare la pena lavorando in un negozio di Afragola. Era stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione.

I fatti: Gianluca Rao, 37enne di Acerra, Giuseppe Salvato, 39enne di Afragola e Alessandro Mesaros, 25enne di Afragola, a bordo di due moto fecero irruzione in un centro scommesse a Pomigliano d’Arco: armati e col volto coperto da passamontagna fecero irruzione entrarono nei locali si fecero consegnare l’incasso sparando anche diversi colpi a salve, seminando il panico tra i presenti. Successivamente il secondo colpo, messo a segno in un supermercato di Casalnuovo. Il gruppo però, venne intercettato nel corso della fuga, con le vittime che allertarono i carabinieri. Una pattuglia dei militari dell’Arma intercettò una delle due moto su via Nazionale delle Puglie. Ne nacque un inseguimento che si concluse ad Arpino di Casoria: la coppia – composta dal 37enne e dal 39enne – fu bloccata ed ammanettata.
Tempo dopo fu acciuffato anche un altro componente della banda che in un afoso pomeriggio di sabato seminò il terrore tra i a negozianti a ridosso di Pomigliano e Casalnuovo. Due raid che fecero parlare per molto tempo i residenti della zona in decine di clienti terrorizzati nel vedere spuntare le pistole, dalle quali partirono anche diversi colpi, per fortuna tutti a salve.