La situazione epidemiologica di Napoli preoccupa i sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Cotugno. Il covid è ancora presente in città e i comportamenti poco prudenti potrebbero far tornare a crescere la curva del contagio.
Al momento la situazione sembra in miglioramento, ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Nicola Maturo, responsabile del pronto soccorso del Cotugno ha affermato che l’ospedale sta lentamente rientrando in una apparente normalità: fino a ieri mattina si contava perfino qualche posto letto ancora libero.

«Qui tranquilli non si è mai, è meglio chiarirlo: la situazione dal punto di vista sanitario può cambiare con grande rapidità. In queste ore c’è minore affluenza, è vero, ma abbiamo appena smaltito i contagi di Natale e ora aspettiamo quelli di Capodanno» ha poi affermato a Il Mattino. I sanitari stanno dando per scontato che ci saranno ora le conseguenze del capodanno. “Appena si ricomincia con assembramenti e raduni, il virus torna a circolare e a contagiare. Quando la scorsa estate vedevo balli, feste e vacanze spensierate, ero consapevole di quel che ci sarebbe costato in termini di epidemia”.

“Gli anziani si proteggono- si legge nell’intervista de Il Mattino – Escono poco e sono molti attenti. Hanno anche capito che devono ridurre al minimo gli incontri con figli e nipoti, il veicolo attraverso il quale la malattia viaggia verso di loro. Oggi ad alto rischio ci sono i cinquantenni e i sessantenni. Vedrete che appena si tornerà in classe l’età media dei contagiati si abbasserà ulteriormente e ricominceremo a curare i ragazzini”. Attualmente il paziente ricoverato più giovane ha appena 16 anni.

 

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