Tantissimi i messaggi di dolore lasciati sui social per Vincenzo Arborea, il 16enne di Boscoreale che si è tolto la vita nella comunità di recupero a Villa di Briano. Gli amici hanno affidato ad Instagram e Facebook le dediche per il ragazzo che poco prima dell’estremo gesto ha lasciato un bigliettino rivolto alla madre. «Mamma, questo è per te, perdonami. Non è colpa tua, ma te lo avevo detto che in comunità non ci volevo stare».

Il giovane si è impiccato perché in comunità non ci voleva restare, tanto è vero che domenica scorsa Vincenzo Arborea è scappato, è tornato nella sua casa al Piano Napoli di Boscoreale. Lì ha spiegato alla madre che la comunità non faceva per lui, con la donna che però è rimasta inerme e ferma sulla sua decisione. Il motivo? Regalare un futuro al figlio se non brillante, quanto meno degno di essere vissuto. A narrare la vicenda è Il Mattino.

Purtroppo Vincenzo Arborea non ha resistito. In comunità, dove era arrivato il 27 novembre su ordine del tribunale dei minori in esecuzione di una misura cautelare spiccata per il rischio di fuga e di reiterazione del reato. Il ragazzo era accusato di rapina aggravata in concorso con altri ragazzi, per fatti avvenuti a Scafati e poi a Pompei, dove erano sospettati di un raid ai danni di una coppietta [La notizia dell’arresto scritta nel mese di gennaio].

I post lasciati sui social

“Vincè che cumbinat” scrive un amico in una storia su Instagram. Una ragazza, sua amica, invece allega una foto del giovane e scrive: “Non ci posso ancora credere, che tragedia. Non ti dimenticherò mai”.

La madre di Vincenzo Arborea aveva già perso il marito ed una figlia

La madre del 16enne ha perso in poco tempo un marito ed una figlia. E proprio per partecipare fisicamente la trigesimo, il ragazzo sarebbe tornato a casa dopo essere scappato domenica. Niente da fare, perché il permesso per prendere parte alla commemorazione non gli è stato dato. Passano circa tre ore, difatti, e la madre riaccompagna Vincenzo alla comunità per minori «Cento Passi» a Villa di Briano. Proprio lì, nei bagni, Vincenzo è stato ritrovato purtroppo privo di vita. Si è impiccato con la cintura dell’accappatoio. Inutili, purtroppo, i tentativi di soccorso.

La tragedia si è consumata mentre la responsabile della casa di recupero era dai carabinieri di Frignano per riferire della fuga del 16enne. Purtroppo, mentre compilava il verbale, arriva il drammatico annuncio. La dinamica purtroppo è chiara, ma il pm ha comunque disposto l’autopsia sul corpo di Vincenzo.

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