«Vi dico chi è stato il primo omicidio di Paolo Di Lauro», l’ascesa al potere del ‘Milionario’

Da tutti veniva chiamato Anielluccio ‘o pazzo per la sua crudeltà e spietatezza. Aniello La Monica si può considerare l’anello di congiunzione tra la vecchia camorra degli anni Sessanta e la nuova Camorra, sopratutto è stato un grande nemico di Raffaele Cutolo. La Monica è considerato il padre criminale di Paolo Di Lauro.

Tra corso Secondigliano e dintorni il soprannome di La Monica era ‘il macellaio’ non solo perchè da giovane aveva fatto quel lavoro ma anche perchè era spietato con i nemici tanto da ucciderli e farne a pezzi il cadavere. Pian piano si costruì il suo gruppo di cui facevano parte Paolo Di Lauro, Paolo Micillo, Mimì Silvestri, Raffaele Abbinante, Rosario Pariante, Raffaele Prestieri ed Enrico D’Avanzo.

Ma La Monica non fece in tempo a capire che Paolo Di Lauro, a cui lui aveva affidato il ruolo di cassiere, voleva scansarlo. Aniellucc cercò di uccidere Ciruzzo ‘o milionario ma quest’ultimo sfuggì ad un agguato e capì che era proprio La Monica ad aver organizzato tutto. Così insieme al gruppo di fuoco decide di ammazzare La Monica attirandolo in trappola. Fu fatto scendere di casa ed un’auto lo investì, poi fu sparato. Da quel momento è iniziata l’ascesa criminale di Paolo di Lauro. Lo stesso superpentito Salvatore Tamburrino avrebbe confermato questo delitto:«Aniello La Monica è stato ucciso da Paolo Di Lauro, l’episodio me l’ha raccontato Marco Di Lauro».