Droga ed armi a Giugliano, arriva la decisione per Ciccarelli e Lanzuise

Arresti domiciliari ed obbligo di firma. Questa la decisione del Gip del Tribunale di Napoli Nord Dott. Fabrizio Finamore, per le due persone finite in manette nel fine settimana per droga ed armi. Il Gip, a seguito di udienza di convalida del fermo, ha concesso l’obbligo di firma al 21enne giuglianese Luca Lanzuise, accogliendo la tesi difensiva dell’avvocato Luigi Poziello, mentre la richiesta del Pubblico Ministero era di custodia cautelare in carcere. Lanzuise venerdì sera era stato sottoposto ai domiciliari. L’altra persona arrestata nel corso del blitz, Armando Ciccarelli ha ottenuto i domiciliari.
Nel corso di un servizio effettuato proprio a Giugliano, i militari dell’Arma hanno notato, in via Aviere Mario Pirozzi, il giovane meture, a bordo dell’autovettura in suo uso, cedeva ad un avventore una bustina in cellophane poi risultata contenere marijuana per un peso di 1,7 grammi. L’acquirente della sostanza stupefacente, dopo aver reso dichiarazione confessoria, accusando il Lanzuise di avergli venduto lo stupefacente, è stato segnalato per la violazione amministrativa dell’articolo 75 DPR 309/1990.

Le operazioni di perquisizione venivano estese anche al locale cantina dell’abitazione in utilizzo sia a Lanzuise, in qualità di affittuario, che ad Armando Ciccarelli, 50 anni, proprietario della stessa. Nella circostanza i carabinieri rinvenivano occultate armi e munizioni, quali una pistola semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa e caricatore da sette colpi, una pistola lanciarazzi calibro 22, priva di matricola, un fucile da caccia modello doppietta calibro 12 e 76 cartucce calibro 12 e 16 calibro 7,65.

I successivi accertamenti hanno consentito di accertare che le armi e le munizioni erano nell’esclusiva disponibilità di Ciccarelli, il quale è stato prontamente arrestato per detenzione illegale di armi e munizioni e detenzione illegale di arma clandestina. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. I due sono stati assegnati al regime dei domiciliari.