È stato dato il via ad un nuovo piano per garantire l’efficienza dell’educazione finanziaria napoletana.
Riunione sull’usura
Il prefetto Michele di Bari ha convocato, la riunione dell’Osservatorio provinciale sull’usura a Napoli per monitorare il fenomeno e implementare misure di prevenzione e contrasto. All’incontro hanno partecipato vari rappresentanti istituzionali, universitari, delle forze dell’ordine e delle associazioni attive sul territorio. Durante la riunione sono stati esaminati i dati statistici sull’usura nell’area metropolitana e si è sottolineata l’importanza della sensibilizzazione e della diffusione di informazioni sugli strumenti di tutela per i potenziali soggetti esposti all’usura.
Le proposte
Sono emerse proposte concrete per incentivare la collaborazione con gli imprenditori, gestire fondi e cooperare con le associazioni locali. Si è concordato di coinvolgere istituzioni vicine al cittadino come enti religiosi, servizi sociali, università e scuole per diffondere le informazioni tramite canali come i social network e giochi per bambini, oltre a brochure e vademecum. L’Osservatorio si riunirà periodicamente per monitorare l’andamento delle iniziative e migliorare la diffusione delle informazioni sulla rete assistenziale messa a disposizione.
I partecipanti all’incontro
Nel dettaglio, tra i partecipanti si sono distinti Luca Trapanese, assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli, e i rappresentanti di Banca d’Italia e ABI, i quali hanno portato il loro contributo considerando l’importanza del supporto economico nella lotta contro l’usura. A fianco di queste istituzioni, hanno preso parte anche alunni e docenti degli istituti di istruzione superiore e universitaria, come l’Università Federico II e la “Luigi Vanvitelli”. Costituiscono un anello fondamentale nella catena di informazione e prevenzione. Le Forze dell’Ordine, nonché le associazioni locali, giocano un ruolo cruciale: FAI Antiracket e SOS Impresa, con la loro esperienza e visione, sono attive nella sensibilizzazione e formazione dei cittadini. Grazie a questa condivisione di competenze e risorse, l’incontro ha rappresentato un passo fondamentale per l’emergere di idee innovative e soluzioni pratiche nel campo della giustizia sociale.