Esodo di Ferragosto, cosa fare per viaggiare meglio e più sicuri

Esodo di Ferragosto ecco il decalogo

In vista dell’esodo di Ferragosto ecco un decalogo per viaggiar meglio stilato da Found comunicazione. L’analisi è tratta da uno studio di In a Bottle (www.inabottle.it) condotto su circa 50 esperti tra medici e nutrizionisti per capire quali sono i rischi e le regole per affrontare al meglio il viaggio.

I dati statistici

Per 6 esperti su 10 (58%) gli italiani partono “per nulla informati dei rischi”. Secondo un esperto su 3 (32%), gli italiani non conoscono il concetto di “partenze intelligenti”. Poiché al massimo cercano di tenere conto dell’orario per evitare di restare incastrati nelle ore di punta. Diversa invece è l’attenzione verso il proprio stato fisico che, secondo gli esperti, viene giudicata scarsa (29%) o poco rilevante(32%).

Le categorie più a rischio?

Prima di tutto i bambini (44%), più sensibili allo stress di un viaggio lungo. Seguono gli anziani (37%), più esposti anche per via di eventuali malattie croniche. E gli effetti sono ben visibili, secondo i monitorati, sul piano psicologico (53%). Le code e i continui rallentamenti, se aggiunti al caldo eccezionale di questa estate, diventano i “nemici” che portano ad un aumento di ansia (33%), stress (21%) ed aggressività (18%), solo per citare i disagipiù frequenti riscontrati.