“Fammi sparagnà, me more ‘e famme'”, il titolare del Bingo chiese lo sconto all’Alleanza di Secondigliano

Tra le estorsioni accertate dagli investigatori effettuate dall’alleanza di Secondigliano c’è anche quella ad una sala bingo. La scoperta è stata fatta grazie ad intercettazioni ambientali all’interno dell’autovettura in uso a Vincenzo Tolomelli. E’ emerso come fosse deputato ad incassare la tangente presso un “Bingo”, ubicato nel quartiere Vasto. “Il dato appare di rilievo atteso che, come è noto, gli affari illeciti all’interno del quartiere Vasto sono gestiti da MUSCERINO Antonio, scrivono gli investigatori,  in tale contesto, invece, lo stesso, per motivi non noti, si estraniava dalla faccenda “Capito al fratello! Tonino ‘O Biondo (MOSCERINO Antonio, ndr) si toglie di mezzo…” lasciando al TOLOMELLI l’opportunità non solo di gestire personalmente i contatti, ma altresì di riscuotere il denaro da rimettere poi nelle casse del clan. Ben consapevole del ruolo svolto dal TOLOMELLI, l’uomo cercava di fissare un appuntamento con lui nel chiaro intento di contrattare la somma da versare al sodalizio criminoso; i continui tentativi di accostamento facevano insorgere dei dubbi nel TOLOMELLI il quale, incrociato un suo sodale chiedeva spiegazioni in merito alle numerose richieste di incontro provenienti. CIÒ che muoveva l’uomo a tentare una riduzione della somma pattuita era la mancanza del denaro sufficiente a far fronte alla richiesta avanzata dai malviventi: lo stesso, infatti, aveva lamentato più volte al TOLOMELLI il suo stato di indigenza; nonostante ciò, il TOLOMELLI, però, non addiveniva ad alcuna forma di sconto “Vuole risparmiare I Non ce la faccio! Ce la fai o non ce la fai a chi vuoi rompere il cazzo “.
La vicenda dell’estorsione consumata ai danni della sala Bingo era nota, tra l’altro, ad AIETA Antonio il quale, nel corso di una conversazione intrattenuta con TOLOMELLI Vincenzo gli riferiva di aver contattato la vittima e di aver stabilito con lui che il lunedì successivo avrebbe dovuto consegnargli quanto dovuto: «ah…quello del Bingo ti vuole parlareí… ma io già ci ho parlato… tutto a posto va e vedi che lunedì ti deve dare í soldi….”