Fu fermato per un semplice controllo dai carabinieri a Mondragone. Era l’estate del 2017. Nella sua auto furono rinvenuti 100 grammi di marijuana sotto il sedile lato guida. E così Raffaele Ottico, originario di Secondigliano, finì in manette. Denunciato per possesso di droga fu posto agli arresti domiciliari. Per lui da allora inizia un mini calvario. A sostegno della difesa di Ottico i legali Antonello Salzano e Carmine D’Aniello. I due legali hanno acquisito la testimonianza di un teste che confermò in aula che la sostanza era per uso medico in quanto Ottico aveva subito la rottura di un arto e per lenire il dolore faceva uso di sostanze abitualmente.

In merito alla somma la difesa provava che era stata prelevata al bancomat e quindi non provento di spaccio. Attesa anche la perquisizione negativa alla ricerca di bilancini e quanto utile al confezionamento, la tesi difensiva è stata ampiamente supportata. Ottico dunque è stato assolto perchè il fatto non costituisce reato.

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